Roma, minaccia la ex da tre anni: «Sogno di fare un frontale con te, così muori»

Domenica 29 Novembre 2020
Scarpe rosse contro la violenza sulle donne

Rabbia e minacce psicologiche giorno dopo giorno sempre più violente, per tre anni di seguito, per renderle la vita impossibile. Non si è mai rassegnato alla fine del matrimonio e, a partire dal 2017, ha cominciato a infastidire la ex con messaggi e telefonate minatorie, denigrandola davanti ai figli minori e agli amici comuni, attribuendole presunti tradimenti. E poi la pedinava, scattandole fotografie che poi le inviava per farle sapere che monitorava ogni suo spostamento. Non contento di questo l'ha seguita anche quando era a bordo dell'auto con i figli, scrivendole messaggi ingiuriosi e minatori: «Perché avevi i bambini in macchina? Il mio sogno è fare un frontale con te, io in moto e tu in macchina».

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Motivi per cui l'uomo, 46 anni, oggi è stato raggiunto da un provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall'ex moglie trentenne. Una decisione presa dal gip di Bergamo Maria Luisa Mazzola, su richiesta del pm Chiara Monzio Compagnoni, al termine delle indagini della divisione Anticrimine della questura di Bergamo. L'uomo, che vive in un comune dell'hinterland, è accusato di atti persecutori. Era già destinatario di un ammonimento emesso dal questore lo scorso agosto, ma che non aveva sortito alcun effetto. 

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