Roma, arrestata lady "auto di lusso", ladra col pallino delle fuoriserie. Incastrata dalla targa straniera

Giovedì 16 Settembre 2021
Roma, arrestata lady "auto di lusso", ladra col pallino delle fuoriserie. Incastrata dalla targa straniera

Una passione per le auto di lusso, e una disinvoltura da professionista nel falsificare documenti e timbri. è finita in manette "Margot", 32enne ladra col pallino delle fuoriserie, vecchia conoscenza dei carabinieri della Compagnia di Pomezia. L'accusa è di falsificazione ed uso di carte d'identità false, contraffazione di altri pubblici sigilli o strumenti destinati a pubblica autenticazione o certificazione ed uso di tali sigilli e strumenti contraffatti, ricettazione di documenti rubati e riciclaggio di autovettura.

Ieri mattina, al termine di un servizio di osservazione, nel corso di uno dei quotidiani controlli del territorio, i carabinieri dell'Aliquota Radiomobile hanno incrociato la donna in via Danimarca a Torvajanica, a bordo di un'autovettura con targa straniera, mentre si aggirava con atteggiamento sospetto. Una volta fermata, i militari hanno effettuato degli accertamenti, al termine dei quali è emerso che il veicolo, sulla quale viaggiava la donna, era oggetto di furto.

In particolare, grazie alla verifica in banca dati del numero del telaio, i miliari hanno scoperto che l'autovettura era da ricercare, mentre sulla targa straniera verranno effettuati ulteriori accertamenti per verificare l'autenticità e la provenienza. Inoltre, i carabinieri hanno effettuato la perquisizione al domicilio della donna ove è stata scoperta una vera propria fabbrica del falso. Sono stati rinvenuti e sequestrati 35 timbri di gomma di uffici di stato riferiti a vari comuni d'Italia, 2 timbri di ingresso e uscita per passaporti tedeschi, 41 bollini della Repubblica Federale Tedesca da apporre su carte di circolazione, 7 carte d'identità italiane in bianco in fase di falsificazione, 1 targa clonata, 1 carta d'identità in bianco rubata, 53 patenti CQC trafugate da vari uffici della motorizzazione in Italia e, infine, una stampante apposita per fabbricare patenti. La 32enne è stata arrestata e accompagnata presso la casa circondariale di Rebibbia, in attesa della convalida.

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