Rifiuti a Roma, 2mila tonnellate per strada: dal Centro alle periferie, immondizia ovunque

La rassicurazione. «Apriremo il Tmb 1 entro domani»

Domenica 19 Giugno 2022 di Fabio Rossi
Rifiuti a Roma, 2mila tonnellate per strada: dal Centro alle periferie, immondizia ovunque

Il conto dell'immondizia inizia a puntare verso il livello di guardia: tra oggi e domani, archiviato il fine settimana, si supereranno le duemila tonnellate di rifiuti indifferenziati nelle strade. La reazione di Campidoglio e Ama all'incendio di mercoledì scorso è stata rapida: sono stati già attivati i siti di stoccaggio (le cosiddette trasferenze) di Ponte Malnome e di viale dei Romagnoli (Ostia-Acilia), grazie all'ordinanza firmata da Roberto Gualtieri, con i poteri del commissario straordinario. E i rifiuti cominciano ad affluire negli impianti di trattamento di Aprilia e Frosinone. Ma tutto ciò non basta a compensare i danni dovuti allo stop dei Tmb di Malagrotta - 900 tonnellate giornaliere di rifiuti da sistemare in altri modi - che rischiano di portare Roma verso l'emergenza: ogni giorno che passa si aggiungono 500 tonnellate non rimosse dai cassonetti, che in alcuni casi vengono svuotati sistemando i sacchetti in altri non completamente pieni, per ottimizzare gli spazi disponibili.

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LE SOLUZIONI
A Palazzo Senatorio sono convinti di aprire già domani la prima linea, quella non colpita dalle fiamme, evitando così una situazione che se si protraesse in questo modo diventerebbe ingestibile: a far crescere l'ottimismo su una rapida soluzione sono anche i dati sull'inquinamento rilevati dall'Arpa Lazio che, nell'area del rogo, stanno mostrando segni di lieve miglioramento. «Continuiamo a monitorare costantemente la situazione delle aree interessate dall'incendio e del resto della città - sottolinea il sindaco - Grazie allo straordinario lavoro dei vigili del fuoco sono stati scongiurati gravi danni all'ambiente». Ma anche la parziale riapertura dell'impianto romano non basterà. Per questo motivo sta avanzando l'idea di sbloccare il Tmb di Guidonia, pronto ma ancora non inaugurato, che con la sua vasca di raccolta potrebbe sicuramente servire meglio il quadrante orientale della Capitale. In ballo c'è anche la possibile riapertura temporanea della discarica di Albano, dove potranno essere sversati altri rifiuti.

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LA MAPPA
Nei quartieri i cassonetti pieni iniziano a diventare una scena sempre più diffusa. In primis a Monte Mario e nel quadrante nord-occidentale della Capitale, quello più vicino a Malagrotta. Da Boccea a Primavalle, per i residenti è sempre più difficile trovare contenitori per l'indifferenziata. Ma la situazione si sta complicando anche a est, da Centocelle a Talenti, e perfino nel centro storico, con i rifiuti che fanno bella mostra di sé a due passi di monumenti più celebri e visitati, come il Colosseo. L'intervento di soccorso dei vigili del fuoco «ha letteralmente salvato la città di Roma da un disastro ecologico», dice il capo del Dipartimento dei vigili del fuoco Laura Lega.

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Ultimo aggiornamento: 20 Giugno, 08:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA