Pestaggi a Piazza Sempione: i raid «per noia» della baby gang

Mercoledì 10 Novembre 2021 di Emiliano Bernardini - Alessia Marani
Pestaggi a Piazza Sempione: i raid «per noia» della baby gang

Sono raid in piena regola. Piombano all'improvviso sulle vittime che adocchiano casualmente. Colpiscono con violenza e con il solo scopo di mettere al tappeto altri ragazzi. Calci, pugni e poi si dileguano col favore del buio. Gli episodi ormai si ripetono da settimane, il teatro è sempre lo stesso: Piazza Sempione. E più precisamente sulle scalette della chiesa dei Santi Angeli Custodi e alla fermata dell'autobus. Durante i fine settimana quell'angolo di città è uno dei più frequentato dai giovani. Torna la movida e con essa tutti i problemi collegati. Un gruppetto composto da circa da una decina di ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni si divertono a picchiare brutalmente altri ragazzi. Le descrizioni fatte a polizia e Carabinieri da chi ha sporto denuncia sembrano tutte fotocopie: «Succede tutto in pochi istanti, colpiscono con violenza e spesso quando la vittima è a terra infieriscono. Poi scappano». Gli episodi accadono dalle 23 in poi.


TESTIMONIANZE
Le varie aggressioni sono state documentate a più riprese dai genitori delle vittime sui social e sui gruppi di quartiere. Sergio Canfora descrive la scena e allega anche le foto delle ferite riportate dal figlio: «Venerdì 5 novembre è toccato a mio figlio ed altri due amici suoi di gruppi differenti. Il tutto avviene in pochi attimi dove, senza neanche rendersene conto, si ritrovano per terra. Ad un ragazzo hanno dato un calcio in bocca, a mio figlio un pugno sul sopracciglio e cadendo si è ferito al mento». A fargli eco c'è anche Francy Lo Russo: «Anche mio figlio si e' trovato in mezzo a queste situazioni. Sono circa 10-15 ragazzi che senza motivo, per noia e strafatti si divertono a picchiare i loro coetanei». «Stessa cosa con identica dinamica è successa poche settimane fa a mio nipote e due amici, calcio in bocca mentre era steso a terra e poi pugni. Abbiamo fatto la denuncia» testimonia Simona Aloisi. A scandagliare i social si trovano decine di aggressioni. «Stessa cosa capitata a fine settembre a mio figlio e mio nipote» scrive Katia Bronzini. «Mio figlio diciannovenne, insieme ai suoi amici, un paio di settimane fa ha soccorso dei giovanissimi che erano stati pestati a sangue sotto i loro occhi, proprio in piazza Sempione, davanti alla chiesa» racconta ancora Lucia Scerrato. A dare una connotazione più specifica del branco è Patrizia Cerroni: «Purtroppo sono scesi in piazza gruppetti di destra che intonano cori del tenore di Viva il duce, saluto romano etc etc.». «Servono delle pattuglie fisse» la proposta fatta su Facebook. Carabinieri e Polizia stanno monitorando la situazione. Raccolte le denunce sono iniziate le indagini partendo anche dal monitoraggio dei filmati di alcune telecamere presenti nella zona. Diversi genitori però hanno lanciato la proposta di fare delle ronde notturne per rendere più sicura la piazza. Qualche genitore si è addirittura organizzato per andare a bere una birra all'aperitivo o dopo cena per riuscire a cogliere sul fatto la gang. «Sono pericolosi e vanno fermati. Se non ci pensano le forze dell'ordine allora dobbiamo intervenire da soli» gridano altri. E sulla questione è stato tirato in ballo anche il neo presidente del Municipio III Paolo Marchionne affinché intervenga per risolvere subito il problema. «E' un elemento di grande preoccupazione visto che il fenomeno coinvolge giovanissimi. E' un tema su cui vogliamo intervenire, oltre che con le forze dell'ordine, anche con il servizio sociale territoriale per capire come aggirarlo e monitorarlo» ha sottolineato il minisindaco.

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