Lazio-Salernitana, scontri tra tifosi fuori dall'Olimpico: un accoltellato

Domenica 7 Novembre 2021
Lazio-Salernitana, scontri tra tifosi fuori dall'Olimpico: aggrediti alcuni granata

I timori della vigilia da parte delle forze dell’ordine si sono rivelati fondati: Lazio-Salernitana era una partita a rischio. Tra le due tifoserie c’è grande rivalità (legata anche al gemellaggio dei biancocelesti con i tifosi del Verona), ancora vive le immagini degli incidenti durante “l’amichevole” (entrambe le squadre erano di proprietà di Claudio Lotito) dell’8 agosto 2012 a Salerno (tre feriti). Ecco perché l’esodo dei tifosi campani nella Capitale aveva fatto suonare l’allarme. In particolare i timori erano legati ai cani sciolti che avrebbero deciso di raggiungere Roma con mezzi propri e di fatto non controllabili. E così è stato. Poco prima della partita, intorno alle ore 16, un gruppetto composto da una decina tifosi della Salernitana, a quanto pare non appartenenti a gruppi ultras, sono stati aggrediti in viale del Vignola presumibilmente da ultras laziali. Il bilancio parla di un accoltellato al gluteo, di un altro con la mascella rotta e altri due contusi. Non solo perché nel corso dei tafferugli altri tifosi hanno danneggiato anche diverse auto. Ad una macchina, in via Filippo Corridoni, è stato sfondato il lunotto posteriore con un casco. La vettura è stata poi riparata e trasferita in piazzale Maresciallo Giardino e messa sotto custodia degli agenti della Polizia Locale.

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IL RACCONTO
I tifosi della Salernitana stavano cercando di raggiungere a piedi la curva sud, settore dell’Olimpico destinato alle tifoserie avversarie quando giocano in casa i biancoclesti, percorrendo viale del Vignola, la strada che collega via Flamina al ponte della Musica. Quella è una strada molto frequentata dai laziali sia prima sia dopo le partite. In prossimità del civico numero 25, i campani, che a quanto pare avevano pranzato in un ristorante su quella via, sono stati riconosciuti da un gruppetto di laziali che viaggiava su una Renault. Gli ultras biancocelesti sono immediatamente scesi e da lì è partito l’assalto. Dapprima qualche insulto, poi è nato il corpo a corpo nel quale hanno avuto la peggio i campani. Come detto uno è stato trasportato al Gemelli con una ferita da taglio al gluteo destro: non è in gravi condizioni. La ferita sarebbe superficiale e giudicata guaribile in pochi giorni. Un secondo, invece, ha riportato la rottura della mascella effetto di una sprangata ricevuta al volto. E’ stato trasportato in codice giallo al Santo Spirito insieme ad altri due tifosi granata che hanno riportato contusioni in varie parti del corpo. Sulla vicenda sta indagando la Polizia. Acquisiti i filmati della videosorveglianza del ristorante e di altri locali per ricostruire l’accaduto. Gli aggressori, grazie anche alla targa dell’auto, sono stati rintracciati e accompagnati in questura. Le loro posizioni sono al vaglio degli investigatori. Uno dei laziali fermati risulta già sottoposto a Daspo. 

PETARDO CONTRO UNO STEWARD
Momenti di grandi tensione si sono vissuti prima della partita perché la notizia si è sparsa rapidamente e le forze dell’ordine hanno intensificato lo scudo intorno alla zona riservata ai tifosi campani. Gli ultras della Salernitana hanno reagito all’interno dell’Olimpico lanciando fumogeni e petardi verso i laziali. Uno è finito vicino ad uno degli steward che è rimasto contuso ma fortunatamente non in modo grave. Le immagini riprese dalle telecamere dell’Olimpico sono già al vaglio delle Forze dell’Ordine, i responsabili rischiano il Daspo. I petardi hanno anche danneggiato parte dell’impianto audio dell’Olimpico.

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Ultimo aggiornamento: 8 Novembre, 00:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA