Ladispoli, al battesimo con le spranghe: la festa finisce in rissa, tre feriti, due sono in coma. «C’era sangue ovunque»

Domenica 11 Settembre 2022 di Emanuele Rossi
Rissa a colpi di mazza a Ladispoli, due feriti: uno in coma farmacologico. Denunciati i tre aggressori

«C’era sangue ovunque, un orrore». A parlare sono alcuni testimoni dell’aggressione brutale che si è compiuta nella a serata di sabato a Ladispoli. Una rissa durante la festa di battesimo di una bambina. «Schiaffi, calci, sprangate e bastonate durante quella festa in un parco pubblico , poi è spuntato fuori anche un martello», queste le parole di chi ha assistito alla scena. Almeno tre le persone colpite con estrema violenza, due delle quali si trovano in fin di vita in ospedale.

La rissa è scoppiata a Ladispoli sabato sera, intorno alle 20.30, tra il parcheggio del supermercato di via Glasgow e i giardini pubblici del Cerreto. Proprio sulle panchine del parco era stato allestito il party con altri bambini e con le mamme. A fianco un bar, una pizzeria, con i clienti che erano seduti ai tavolini e sono fuggiti per lo spavento: «È stato terribile».

Tre alla fine i feriti e risultano tutti di origini romene, residenti in città e trasportati in vari ospedali. I due più gravi di 32 e 43 anni sono in coma e si trovano in rianimazione rispettivamente al Policlinico Gemelli e al Sant’Eugenio. Per i sanitari il primo è considerato in condizioni critiche. Il terzo, 30enne, è finito all’Aurelia Hospital ma la prognosi è lieve.  Sono arrivati subito gli agenti del Commissariato di via Vilnius, diretti dal vicequestore Federico Zaccaria, con l’Autoradio. In più è intervenuta la Polizia Scientifica per effettuare i rilievi. La modalità del pestaggio fa pensare a un agguato. Gli aggressori, almeno tre in base a una ricostruzione iniziale, erano stati invitati alla festa, ma si sarebbero presentati ai giardini con spranghe, bastoni e un martello. Quindi il sospetto è che avrebbero premeditato una spedizione punitiva. Per quale motivo? Su questo gli inquirenti, con l’ausilio delle telecamere nella zona, sono ancora al lavoro.

Poliziotti sulle tracce degli autori del pestaggio che avevano provato una fuga ma sono stati individuati. Portati in commissariato, sono stati denunciati a piede libero. Si tratterebbe di tre fratelli romeni noti alle forze dell’ordine per vari reati. Il fascicolo aperto dalla Procura è per tentato omicidio. Week end movimentato. Alla stazione di Ladispoli un uomo avrebbe tentato il gesto estremo lanciandosi sotto un’auto in transito. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi. 


I CONTROLLI
E i carabinieri della stazione di Campo di Mare, coordinati dalla compagnia di Civitavecchia, hanno arrestato un 57enne e denunciato a piede libero un 34enne, il nipote, poiché sorpresi in possesso di sostanze stupefacenti. In particolare quest’ultimo è stato “pizzicato” nelle vie di Ladispoli mentre cedeva un involucro contenente cocaina ad un cliente. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire nella disponibilità dello zio, 2 piante di canapa indiana alte quasi due metri, coltivate e detenute senza alcuna autorizzazione. 
 

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Ultimo aggiornamento: 12 Settembre, 08:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA