Fiumicino, derubano uno sceicco al gate dell'aeroporto (ma non spengono il Gps di un telefonino): arrestati al ristorante `

Un bottino di 30 mila euro tra gioielli e abiti firmati. E poi il valore delle valigie, anche quelle di super lusso, ma una disattenzione ha portato i poliziotti direttamente dai ladri

Sabato 21 Maggio 2022 di Flaminia Savelli
Derubano uno sceicco al gate dell'aeroporto: i 3 ladri arrestati al ristorante `

Un passo falso. Una disattenzione che ha portato i poliziotti dritti al tavolo del ristorante dove i ladri stavano festeggiando il colpo appena messo a segno. Così per i tre magrebini, che avevano derubato un ricco sceicco e la sua famiglia, sono scattate le manette dopo quello che sembrava il furto perfetto. La banda è entrata in azione nello scalo romano Leonardo da Vinci. Dove hanno notato il ricco sceicco con le 20 valigie extra lusso al seguito. L'uomo, un ricco uomo d'affari, stava rientrando in Kuwait dopo un soggiorno nella Capitale con la sua famiglia. I due ladri hanno approfittato di un momento di disattenzione per rubare tutto il bagaglio, caricato nella macchina utilizzata per la fuga. Poco prima di allontanarsi hanno disattivato Ipad e cellulari: i dispositivi con Gps per non essere intercettati. Un controllo poco accurato però, perché uno dei telefonini è rimasto acceso portando poi gli agenti sulle tracce dei fuggitivi.

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La fuga


Un bottino di 30 mila euro tra gioielli e abiti firmati. E poi il valore delle valige, anche quelle di super lusso. Con gli scippatori che dallo scalo romano hanno raggiunto una trattoria lungo la via Appia. Stavano ancora brindando quando gli agenti di polizia seguendo il segnale Gps del dispositivo che per disattenzione non avevano spento, li hanno trovati. A loro carico anche le immagini di video sorveglianza del Terminal dove è avvenuto il furto. Gli occhi elettronici dello scalo hanno infatti ripreso l'intera sequenza. Nei fotogrammi, i due vengono ripresi mentre si aggirano nell'area aperta al pubblico e quindi si avvicinano alla famiglia nella zona dello shopping. Mentre sono distratti dagli acquisti, i malviventi ne approfittano per spingere il carrello con i bagagli verso l'uscita della terrazza dei negozi. Una fuga durata appena qualche ora. Secondo quanto rilevato dagli investigatori, i fuggitivi senza alcuna deviazione o fermata, si sono diretti al locale lungo la via Appia. «Sapevano di aver fatto un colpo buono, che il bottino era notevole. Hanno pensato di festeggiare ancor prima di disfarsi delle prove» hanno spiegato i poliziotti.

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La denuncia


Il ricco imprenditore non appena si è accorto di essere stato derubato ha proceduto con regolare denuncia negli uffici della polizia di Frontiera. A quel punto la vittima ha fornito il lungo elenco di preziosi e dispositivi, Ipad e cellulari, rubati. Quindi gli agenti hanno avviato il tracciamento incrociando dati e segnalazioni. Fino a quando non è risultato ancora in funzione uno degli Ipad. «La famiglia aveva un'intera valigia solo con i dipositivi, ma uno di questi era finito in un'altra borsa sotto alcuni vestiti. I ladri non potevano saperlo» hanno poi spiegato gli inquirenti. Un errore, una disattenzione che hanno pagato con la libertà. Una volta rintracciati, i poliziotti hanno proceduto infatti con la denuncia e l'arresto. Dovranno ora rispondere di furto aggravato. Durante i controlli è emerso inoltre che uno dei componenti della banda, aveva già messo a segno un altro furto la settimana precedente. Un habituè dello scalo romano. Anche in quel caso, sempre con la stessa tecnica, aveva preso di mira i bagagli di un passeggero. Approfittando di un momento di distrazione aveva provato il furto ma in quel caso era stato colto sul fatto dalla stessa vittima. Per lui era scattata la denuncia per tentato furto. Ma, appena una manciata di giorni, e si è ripresentato al Terminal dell'aeroporto. Questa volta però con il complice.

 

Ultimo aggiornamento: 22 Maggio, 14:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA