Colleferro, i 4 aggressori in carcere a Rebibbia, entro giovedì davanti al gip. Il vescovo: «Tutti corresponsabili». Fiori e dediche sul luogo del pestaggio

Lunedì 7 Settembre 2020
Colleferro, i 4 aggressori sono in carcere a Rebibbia. Il sindaco: «Oggi lutto cittadino per il nostro Willy»
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Si trovano nel carcere di Rebibbia i quattro ragazzi arrestati dai carabinieri della Compagnia di Colleferro per l'omicidio di Willy Monteiro Duarte e nei prossimi giorni ci sarà l'udienza di convalida. Si tratta di Francesco Belleggia, 23 anni, Mario Pincarelli, 22 anni e dei fratelli Gabriele e Marco Bianchi di 25 e 24 anni. Sono tutti accusati di omicidio preterintenzionale in concorso. Compariranno davanti al gip di Vellletri entro giovedì per l'interrogatorio di convalida dell'arresto. La Procura di Velletri contesta a tutti il concorso in omicidio preterintenzionale. La Procura ha inoltre affidato l'incarico per l'autopsia sul corpo del giovane, originario di Capoverde e residente a Paliano, che verrà effettuata nelle prossime ore.

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I testimoni: «Willy è morto per difendere il suo amico»

Intanto, oggi alle 12 Collferro si fermerà almeno per un minuto in segno di lutto. In un post su Facebook il sindaco Pierluigi Sanna, spiega: «Perdere le parole per me è molto raro, eppure da questa mattina mi rimangono in gola senza riuscire ad arrivare alle labbra. La nostra città e tutto il territorio sono abitati da gente per bene, da lavoratori e studenti; la nostra terra non può accettare la ferocia, la violenza ingiustificata, la sete di morte. Tutti dovranno fermarsi almeno per un minuto, abbassare le saracinesche e smettere di lavorare per riflettere. Chiederò ad Avio ed Italcementi di far suonare le rispettive sirene. Ci costituiremo parte civile nel processo - sottolinea Sanna - e con gli altri sindaci non lasceremo sola la famiglia, mai. Molti avvocati, anche da Roma e Frosinone stanno chiamandomi per offrire aiuto. Ai carabinieri abbiamo fornito tutto ciò che potevamo, soprattutto le immagini delle telecamere comunali che avevamo istallato di concerto con tutte le forze dell'ordine. Alle ore 20:30, assieme a Domenico Alfieri e Felicetto Angelini - prosegue il sindaco - deporremmo un mazzo di fiori nel luogo dove e mancato Willy, chi vuole può partecipare. Mi dicono di qualche strumentalizzazione, non ho forza per badarvi; è il più grande dolore che provo da quando sono sindaco. Gli uomini in questi momenti si stringono, e appendo le 'cetre alle fronde dei salici, affinchè ondeggino al triste ventò Chiederò ogni giorno - conclude Sanna - che giustizia venga fatta, chiederò fino allo sfinimento agli inquirenti di fare chiarezza e proteggere i testimoni ed alla magistratura di assicurare pene pesanti ai responsabili di tali efferatezze: l'omicidio di un ragazzo innocente non può passare come passa uno dolore».

Una maglietta della Roma con su scritto «Grazie Willy gli eroi non muoiono mai», una targa «Ciao Angelo mio» e decine di di mazzi di fiori a Colleferro sul luogo in cui è stato picchiato a morte due notti fa il 21enne Willy Monteiro Duarte. Un pellegrinaggio silenzioso di amici e conoscenti. Alle 12 nella vicina piazza Italia, a pochi metri di distanza, c'è stato un minuto di silenzio. «Non si è trattato di una semplice rissa, ma di qualcosa di più cruento, cui in nessun modo si può trovare una giustificazione» ha detto il sindaco.

Dure anche le parole del vescovo: «Siamo tutti corresponsabili, seduti su una polveriera»​.
 

 
 

Perdere le parole per me è molto raro, eppure da questa mattina mi rimangono in gola senza riuscire ad arrivare alle...

Pubblicato da Pierluigi Sanna su Domenica 6 settembre 2020

Ultimo aggiornamento: 18:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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