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Circeo, 13enne si fa la doccia al campeggio e un 50enne la filma di nascosto. Rischia il linciaggio: «Ho temuto che mi ammazzassero»

L'uomo di Frosinone è stato preso e denunciato

Venerdì 29 Luglio 2022 di Valentina Mingarelli
Circeo, 13enne si fa la doccia al campeggio e un 50enne la filma di nascosto. Rischia il linciaggio: «Ho temuto che mi ammazzassero»

«Ho visto una mano che impugnava un telefonino che si infilava sotto alla cabina e ho cominciato ad urlare». Lo racconta la ragazzina protagonista suo malgrado di un episodio di pedofilia a San Felice Circeo dove un uomo di 50 anni è stato scoperto a scattarle foto mentre si stava facendo la doccia. E' accaduto in un campeggio a San Felice Circeo.
La ragazzina, 13 anni, ha urlato ed è scoppiato un putiferio. Il commerciante cinquantenne si è ritrovato accerchiato dai familiari della giovanissima e da altri villeggianti: se l'è vista brutta. «Ho temuto che mi ammazzassero» ha confessato alla fine ai carabinieri che lo hanno prelevato di peso, infilato nell'auto di pattuglia e portato in caserma.
Ora è nei guai.

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L'uomo, residente a Frosinone, è stato denunciato per interferenze illecite nella vita privata e per violenza sessuale, reati che prevedono una pena che va dai sei mesi ai quattro anni di carcere. L'episodio risale ai giorni scorsi quando la minorenne si trovava in villeggiatura in un camping di San Felice Circeo. La ragazzina è sicura che l'uomo l'abbia fotografata mentre stava facendo la doccia . L'adolescente lo ha riferito senza esitazioni ai militari: «Ho visto proprio la mano di qualcuno che con il telefonino mi stava riprendendo dal basso e così ho cominciato ad urlare». Immediatamente sono arrivati i genitori e numerosi turisti che avevano sentito le grida della ragazzina. Quando la tredicenne ha raccontato l'accaduto si è scatenata una vera e propria caccia all'uomo. A puntare l'indice verso il commerciante è stata proprio la vittima convinta di aver riconosciuto l'uomo che di nascosto le stava facendo delle foto mentre era nuda sotto alla doccia.

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I militari della stazione di San Felice dopo averlo portato al sicuro lo hanno interrogato. L'uomo ha negato tutto, sostenendo che la ragazzina si era confusa con qualcun altro e che lui non aveva scattato nessuna foto. I genitori della bambina però a quel punto lo hanno denunciato e i militari dell'Arma hanno provveduto a sequestrare il telefonino. I tecnici informatici sono già al lavoro e non appena saranno pronti i risultati consegneranno la perizia sul tavolo del magistrato. L'uomo, difeso dall'avvocato Antonio Ceccani, si trovava anche lui in vacanza nel camping. Adesso rischia grosso. Se dalo smartphone verranno fuori video o immagini della ragazzina nuda sotto la doccia per il commerciante ciociaro la posizione si aggraverà ulteriormente: la Procura potrebbe contestargli di pedopornografia.
 

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