Angelo Licheri, a Nettuno i funerali dell'uomo che si calò nel pozzo a Vermicino per cercare di salvare Alfredino

Martedì 19 Ottobre 2021
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Nettuno, sì è tenuto alle 15.30 presso la Chiesa di San Paolo nella zona di Tre cancelli il funerale di Angelo Licheri, morto in una casa di riposo all'età di 77 anni due giorni fa. L'uomo, all'epoca fantino, di origini sarde, si calò nel pozzo artesiano, nel giugno del 1981, per raggiungere il piccolo Alfredino Rampi caduto nel pozzo a Vermicino nella frazione di Frascati . Il suo coraggio lo rese un esempio eroico in tutto il mondo, a celebrare la messa il parroco di zona don Giuseppe, presenti il sindaco di Nettuno Alessandro Coppola, che ha proclamato il lutto cittadino per oggi, il personale sociosanitario della clinica San Giuseppe dove Licheri era ricoverato a causa di una grave forma di diabete e altre gravi patologie e uno dei 3 figli Stefano Licheri.

L'ex fantino fu per molti anni ricoverato anche a via dei Laghi, presso la Clinica San Raffaele a Velletri. Alle esequie hanno partecipato anche i volontari del Centro Alfredo Rampi Onlus con due donne psicologhe in rappresentanza della mamma di Alfredino. La signora Franca Rampi, ha inviato al funerale per ricordare e omaggiare l'uomo che si calò nel pozzo per salvare il figlio, una corona d'alloro e fiori con scritto: "Grazie dalla famiglia Rampi ". L'uomo è stato poi tumulato presso il cimitero di Nettuno a spese del comune. A Vermicino nel comune di Frascati nel luogo dove avvenne la tragedia oggi c'è solo una cancello chiuso con dei fiori , alcuni pupazzetti e dediche e un terreno abbandonato ricoperto di terra e vegetazione.  Foto Giorgia Fagiolo-Luciano Sciurba

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