Roma, morto in monopattino: ad Antonio Supino rubati cellulare e mezzo elettrico mentre era a terra

L'ipotesi è che Antonio Supino, 63 anni, marito e padre di 4 figli, abbia perso il controllo della pedana elettrica a causa di una buca. Proprio quella che sarebbe stata riparata e coperta all'indomani dell'incidente

Sabato 12 Novembre 2022 di Valeria Di Corrado e Flaminia Savelli
Roma, morto in monopattino: ad Antonio Supino rubati cellulare e mezzo elettrico mentre era a terra

Due incidenti mortali a bordo del monopattino e un giallo da risolvere. Ancora sangue sulle strade della Capitale: a distanza di poche ore l'allarme è scattato all'alba del 10 novembre in via Anapo, nella zona di Villa Ada, e a tarda notte in piazza Annibaliano, nel quartiere Africano.

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IL GIALLO
È stata una residente di via Anapo a vedere la sagoma dell'uomo, Antonio Supino romano di 63 anni, a terra in una pozza di sangue. I sanitari del 118 lo hanno stabilizzato e quindi trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Umberto I dove però è deceduto. Ora le indagini sono assegnate agli agenti della polizia, che, arrivati sul posto insieme a una squadra della Scientifica, hanno accertato che dal luogo dell'incidente sono spariti sia il cellulare che il monopattino di proprietà della vittima. I poliziotti per tutta la giornata di ieri hanno eseguito accertamenti nella via dell'incidente, e nelle strade limitrofe, per individuare le telecamere di video sorveglianza utili per le indagini. Al momento è il mistero più fitto anche sulle cause: l'ipotesi è che Supino, marito e padre di 4 figli, abbia perso il controllo della pedana elettrica a causa di una buca. Proprio quella che sarebbe stata riparata e coperta all'indomani dell'incidente. Ma non è ancora possibile escludere che a provocare la rovinosa caduta sia stata un'auto pirata. Resta poi da accertare chi sia passato sul luogo della caduta e con la vittima stesa a terra esanime, abbia poi rubato parte degli effetti personali e il monopattino.

 


LA SERATA FINITA IN TRAGEDIA
Era uscito con i suoi amici e stava rientrando a casa Ramos Kyneth, 23enne di origini filippine ma da tempo residente nella Capitale, quando ha perso il controllo della sua pedana elettrica. Il giovane è stato trovato a terra in piazza Annibaliano, all'altezza di viale Eritrea già privo di conoscenza. Sul posto sono quindi intervenuti gli agenti del II gruppo Parioli della polizia Locale. Eseguiti i primi rilievi scientifici, sembrerebbe trattarsi di un incidente autonomo, che non vedrebbe coinvolti altri veicoli. Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe perso il controllo della guida schiantandosi contro un palo. Un impatto fatale per il ragazzo, insieme alla caduta a terra, che sarebbe morto sul colpo. I sanitari del 118 infatti, arrivati sul posto in pochi minuti, non hanno potuto fare altro che confermare il decesso. Ogni tentativo di rianimazione è stato vano. Ma anche in questo caso, non è da escludere l'ipotesi di un pirata della strada. La Procura di Roma ha aperto due distinti fascicoli d'indagine. Il pm Alberto Galanti ha già disposto l'autopsia per Antonio Supino. Gli esami verranno eseguiti nelle prossime ore e saranno determinanti per accertare le cause del decesso. Mentre si accende, ancora una volta, l'allarme sulla sicurezza dei monopattini elettrici. Il bilancio degli incidenti mortali sulle pedane elettriche è pesantissimo: sono sei le vittime dal 2021. Secondo gli ultimi dati Aci Istat, tra monopattini e scooter sono quasi triplicati gli incidenti. Tra i dati più significativi, proprio quelli che riguardano i veicoli elettrici: sono stati 198 i monopattini coinvolti in incidenti con 179 feriti.
 

Ultimo aggiornamento: 11:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA