Matteo Salvini, ladri in casa del vicepremier: il blitz notturno, la cassaforte resiste ma è giallo sul bottino

La banda sarebbe entrata in casa da una portafinestra. L'allarme dato da un vicino che ha sentito dei rumori

Martedì 21 Maggio 2024 di Luisa Urbani
Rapina nell’abitazione di Matteo Salvini a Via del Nuoto 13 Chiara Pellegrini/Ag.Toiati Chiara Pellegrini/Ag.Toiati

Mancavano pochi minuti alla mezzanotte, in casa non c’era nessuno e per questo domenica sera una banda di ladri è riuscita a entrare indisturbata nell’abitazione romana del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

Matteo Salvini, ladri in casa del vicepremier nel quartiere Farnesina a Roma: hanno tentato di aprire la cassaforte

L’ALLARME

A contattare le forze dell’ordine sono stati i vicini che, sentendo alcuni rumori sospetti e vedendo persone aggirarsi in zona, si sono spaventati e hanno subito chiamato il 112.

Immediato l’intervento di diverse volanti della polizia del commissariato Ponte Milvio che in pochi minuti sono arrivate in via del Nuoto, in zona Farnesina. Gli agenti hanno trovato l’abitazione a soqquadro, ma non la banda che nel frattempo si era già dileguata lasciando però alcune bombole di acetilene, forse dimenticate nella fretta di fuggire.

IL COLPO

Sul posto è arrivata anche la polizia scientifica che ha effettuato un primo sopralluogo domenica notte e un secondo nel pomeriggio di ieri per capire meglio la dinamica dell’intrusione assieme al ministro, tornato a Roma.

 

LA CASSAFORTE

Secondo una prima ricostruzione dei fatti il gruppo è riuscito a raggiungere il giardino interno e da lì si sarebbe intrufolato attraverso una porta finestra. Entrati nell’abitazione, i malviventi hanno tentato di aprire la cassaforte probabilmente usando un piccone, ma non ci sono riusciti. Bisognerà però capire se hanno rubato altri oggetti di valore custoditi in casa del vicepremier, che è subito rientrato a Roma non appena è stato informato dell’accaduto. Salvini infatti domenica si trovava a Imola e ieri era a Bologna per un evento.

LE INDAGINI

Sul caso ora indagano gli investigatori della Squadra mobile della Capitale insieme con la Digos. Fondamentali per le indagini, oltre alle testimonianze di chi ha dato l’allarme, saranno anche le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona che potrebbero aver ripreso la banda in azione. Nessuna reazione, almeno per il momento, da parte del vicepremier che sui suoi profili social non ha pubblicato nulla per commentare quanto accaduto.

EPISODI SIMILI

Gli investigatori dovranno anche chiarire se quella di domenica notte sia stata una intrusione mirata perché i ladri avevano proprio come obiettivo il vicepremier oppure se si tratti di uno dei tanti furti notturni che in queste settimane stanno avvenendo nella Capitale. Non solo furti, ma anche rapine, spesso ai danni di personaggi noti. Proprio pochi mesi fa, a essere vittima di una banda di malviventi era stata Sonia Bruganelli, l’ex moglie di Paolo Bonolis, rapinata mentre era alla guida della sua auto in via della Farnesina, strada non molto distante dall’abitazione del vicepremier. Un'aggressione durata pochi minuti: Bruganelli era bloccata con la sua auto nel traffico quando uno scooter con a bordo due persone si è accostato e le ha rubato al volo il Rolex che aveva al polso. A Roma nord se ne contano a decine di furti come questo, tanto che le forze dell'ordine ipotizzano che a commettere i crimini non sia un'unica banda ma diverse.

Ultimo aggiornamento: 22 Maggio, 07:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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