Martina Caramignoli debutta alle Olimpiadi, in vasca alle 13,44 per centrare la finale dei 1500 metri

Lunedì 26 Luglio 2021
Martina Caramignoli debutta alle Olimpiadi, in vasca alle 13,44 per centrare la finale dei 1500 metri

RIETI - A caccia del sogno. Martina Caramignoli è a Tokyo per la prima Olimpiade della sua carriera, e vuole godersi al massimo ogni minuto, provando a togliersi anche qualche soddisfazione. Dopo aver collezionato tre medaglie di bronzo a livello europeo e diversi titoli italiani, la nuotatrice sabina del 1991 delle Fiamme Oro e dell’Aurelia nuoto è in Giappone con l’obiettivo di provare a entrare in finale in entrambe le gare a cui prenderà parte: gli 800 ed i 1500 metri.

Il programma. La sua avventura partirà oggi alle 13.44 in Italia (le 20.44 a Tokyo) nelle batterie dei 1500: la reatina gareggerà nella quarta batteria in corsia 2 (Simona Quadarella sarà invece in corsia 4). La Caramignoli si è guadagnata il pass per le Olimpiadi grazie al tempo di 15’56”06, che corrisponde anche al suo primato personale, nuotato al Trofeo Sette Colli nell’agosto scorso. Il crono non figura però nella lista dei primi otto tempi di ingresso (è il decimo).

Servirà quindi una grande prestazione alla Caramignoli per guadagnarsi uno dei posti per la finale. Bisognerà quindi attendere oggi per capire se il primo grande obiettivo sarà centrato, con eventuale finale prevista dopodomani alle 4.54 italiane (11.54 a Tokyo). Giovedì invece la nuotatrice sabina cercherà di strappare la finale anche negli 800, gara che tra le due predilige sicuramente di meno, ma che negli ultimi tempi ha nuotato molto bene. Anche in questo caso il suo primato personale, che gli è valso la convocazione olimpica, la Caramignoli lo ha nuotato sempre al Sette Colli 2020, firmando il crono a 8’24”16: anche in questo caso però non si tratta di uno dei primi otto tempi di ingresso (è il nono) e per la finale servirà un’altra grande prova.

Gli allenamenti. Dopo aver preso confidenza a Tokorazawa, dove la nazionale del nuoto si è allenata nei giorni antecedenti al trasferimento al Villaggio Olimpico, la Caramignoli ha confessato di sentirsi piuttosto bene in acqua e di avere ottime sensazioni in vista di questo doppio impegno, che rappresenta indubbiamente il punto più alto della sua carriera. L’obiettivo, dunque, non è solamente quello di esserci, ma di provare a superarsi per conquistare la finale. A questo scopo, prima della partenza in Giappone, la nuotatrice sabina ha svolto un periodo di allenamento in altura per trovare la condizione migliore possibile in vista proprio delle Olimpiadi.

L’emozione è tanta, così come è enorme la voglia di stupire ancora, prima di tutto se stessa, dopo aver attraversato un periodo difficile e aver pensato anche di smettere definitivamente col nuoto in vasca per dedicarsi a quello in acque libere. Ora quello che per anni aveva sognato è diventato realtà, e Martina Caramignoli vuole chiudere il cerchio nel migliore modo possibile.

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