Migranti, Galantino: «Non li prendo a casa mia perché ci deve pensare lo Stato»

PER APPROFONDIRE: cei, governo, migranti
Galantino: «I migranti non li prendo a casa mia perché ci deve pensare lo Stato»
Città del Vaticano -  A chi chiede a monsignor Nunzio Galantino, segretario della Cei, perché i migranti che arrivano in Italia non li prende a casa sua, risponde così: «Non li prendo a casa mia perché sarei un incosciente presuntuoso a pensare che il problema di ciascuna di queste persone lo possa risolvere io, in casa mia. Non li prendo a casa mia perché per queste persone serve altro e meglio di quello che so fare io, servono pratiche e organizzazioni che sappiano affrontare le necessità di salute, prosecuzione del viaggio, integrazione, lavoro, ricerca di soluzioni. Non li prendo a casa mia perché voglio fare cose più efficaci, voglio pagare le tasse e che le mie tasse siano usate per permettere che queste cose siano fatte bene e professionalmente dal mio Stato, e voglio anche aiutare e finanziare personalmente le strutture e associazioni che lo fanno e lo sanno fare».  Galantino ha parlato delle migrazioni durante la presentazione dell'ultimo numero di Limes, a Palazzo della Pigna, dedicato all'Italia. Il segretario della Cei ha ribadito che per un cristiano è impossibile voltarsi dall'altra parte.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 20 Giugno 2018, 20:30






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Migranti, Galantino: «Non li prendo a casa mia perché ci deve pensare lo Stato»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 7 commenti presenti
2018-06-22 12:25:51
ma non e'"Citta' del Vaticano"?(come inizio articolo) sara' quello lo "Stato"? SCV "don Camillo monsignore ... ma non troppo"
2018-06-22 11:51:14
... ero straniero e non mi hai accolto ( nell'attico ) il paradiso lo vedi col binocolo...
2018-06-21 19:40:47
Disarmiamoci e accogliete.
2018-06-21 19:39:33
Fuuuurrrrbbbooooo... il pretazzo.....
2018-06-21 19:27:05
Bla, bla, bla. Predica bene e rozzola male. Come Stato vaticano non dovete fare dichiarazioni di nessun tipo specialmente di carattere politico che dare giudizi che vadano ad interferire sulla psicologia degli italiani, a cominciare dal Papa. La prassi che state adottando è cercare a tutti i costi sfruttando quello che voi chiamate la legge di Dio cristiano a far si che la gente doni denaro, propri beni e aprano le porte a chiunque. Questa prassi per la legge italiana si tratta di Circonvenzione di incapace: Delitto commesso da chiunque abusa dello stato di infermità o deficienza psichica di una persona, non necessariamente interdetta o inabilitata, o dei bisogni, delle passioni e della inesperienza di una persona minore, al fine di indurla a compiere un atto dannoso per sé o per altri (articolo 643 c.P.). Questa prassi la adottate specialmente a persone anziane o con patologie psichiche. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Giovanni Romagnollo