Fondi Lega e caso Diciotti, Salvini «sorridente e incacchiato». Ma il ruolo della vittima può fargli gioco

Fondi Lega e caso Diciotti, Salvini «sorridente e incacchiato». Ma il ruolo della vittima può fargli gioco

di Mario Ajello

Lui, Matteo Salvini, si definisce «sorridente e incacchiato». Ma a vederlo al Viminale, in conferenza stampa, nella quale accenna soltanto al caso della sentenza sui soldi della Lega, e non vuole parlarne troppo per evitare di alzare troppo i toni, sembra molto incacchiato e poco sorridente. «I cittadini sono come me», così ostenta la sua tranquillità. Arciconvinto che questo intervento giudiziario, come l'altro ai suoi danni sul sequestro di persona per nave Diciotti, non possa che giovargli nei sondaggi.

LEGGI ANCHE Migranti, pronto il decreto Salvini: «Stop a permesso di soggiorno per motivi umanitari»

Il ruolo della vittima in effetti può fargli gioco. E comunque, prima del consiglio dei ministri pomeridiano, Salvini incalza: «Temete l'ira dei giusti». «Lavoro per la sicurezza degli italiani e mi indagano  per sequestro di persona. Lavoro per cambiare l'Italia e mi bloccano i conti corrente per storie di dieci anni fa in cui non c'entro. Ma io non mollo». La strategia di Salvini è questa: tutti contro di me, e molti nemici molto onore, dunque affronta il martirio. Ed è difficile, visto che questo è il suo magic moment e che la sua luna di miele con gli italiani è al massimo, che almeno per ora venga sopraffatto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 6 Settembre 2018, 15:43






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Fondi Lega e caso Diciotti, Salvini «sorridente e incacchiato». Ma il ruolo della vittima può fargli gioco
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-09-06 16:49:48
Benvenuto nel club di "a mia insaputa", Matteo Salvini. Come facesse a non sapere, data la lunga militanza e ai ruoli ricoperti che lo Lega(vano) al partito, è tutto da verificare. Sulle opportunità di atteggiarsi a povera vittima (ma come, lui che è estraneo ai fatti di 10 anni fa si atteggia a vittima nascondendo la faccia dietro al popolo italiano?) penso che sia una pessima strategia di "brand reputation". Porterà sicuramente il Ministro, già indagato per reati altrettanto gravi quanti quelli commessi dai suoi predecessori alla guida del partito, ad accusare (in perfetto stile Trumpiano) la magistratura italiana. Questa volta però i like sui social, gonfiati anche con i fondi pubblici che dovrà restituire, daranno ben altro risultato e dal "magic moment" si passerà al "tragic comic"... Renzi docet!
2018-09-06 15:46:45
Laura Boldrini non ha resistito alla tentazione di cavalcare l'onda delle polemiche dopo la sentenza del Tribunale del Riesame di Genova contro la Lega. Eccitata al di là di ogni decenza, l'ex presidenza ha subito scritto sui social: "Il Tribunale del riesame conferma che la #Lega di #Salvini ha sottratto 49 milioni allo Stato. Che ne dite - ha aggiunto - chiediamo all’"avvocato del popolo italiano" Giuseppe Conte e al paladino dell’#onestà Luigi Di Maio di prendere le difese dei cittadini italiani, ai quali questi soldi sono stati sottratti?". Dopo aver passato gli ultimi cinque anni a interessarsi esclusivamente ai bisogni degli immigrati, all'improvviso la Boldrini ha scoperto che esistono anche gli italiani.
2018-09-06 17:03:14
No Odaldelta, si sbaglia di grosso. Un problema di portata mondiale come il fenomeno della migrazione non è riconducibile alla nicchia padana. Chi ci ha sguazzato grazie ai soldi degli italiani, in tutto questo marketing dell'odio (per salvare la cassaforte del partito), è Salvini. La Boldrini è solo lo specchietto per le allodole di un popolo italiano diviso tra buonisti e oscurantisti che ancora non vedono o non vogliono vedere vie d'uscita economicamente vantaggiose per tutti. La Cina sta già investendo in Africa (per infrastrutture e rilancio dell'economia) qualcosa come 100-120mld di Euro da qui ai prossimi anni e forse se di "liberal carme in Italia non s'è mai visto l'esempio" posso darle atto che un po' di colpa ce l'abbiano sia Salvini sia Boldrini con i loro ininfluenti battibecchi d'avanspettacolo...