Paolo Borsellino, la lettera della nipotina Fiammetta: «Caro nonno, mi dispiace per quel 19 luglio. Ti coccolerei»

PER APPROFONDIRE: paolo borsellino
«Mi dispiace per quel 19 luglio,
se fossi vivo ti coccolerei»:
la nipotina di Paolo Borsellino
al nonno mai conosciuto
Paolo Borsellino, la morte 26 anni fa insieme agli uomini della scorta. Oggi, al termine della messa in memoria del giudice una lettera della nipotina Fiammetta ha commosso i presenti: «Caro nonno mi dispiace per il 19 luglio 1992. Certo se tu fossi vivo avresti capito quanto ti coccolerei. Ti voglio bene. La tua nipotina Fiammetta Borsellino».

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È questo il messaggio letto da Don Cosimo Scordato, contenuto in un bigliettino scritto dalla piccola nipote del magistrato ucciso 26 anni fa e figlia di Manfredi Borsellino, il secondogenito del magistrato ucciso da Cosa Nostra. Il messaggio era accompagnato da un disegno che raffigurava un grande cuore. Anche Manfredi Borsellino è arrivato nella chiesa di San Francesco Saverio a Palermo, dove è stata celebrata una messa in ricordo del padre.

 
 
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Giovedì 19 Luglio 2018, 16:51






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