Terrorista ucciso a Milano: ecco chi sono i poliziotti eroi che hanno ucciso Amri

PER APPROFONDIRE: milano, poliziotti, terrorista ucciso
Terrorista ucciso a Milano: ecco chi sono i poliziotti eroi che hanno ucciso Amri
Sono Cristian Movio e Luca Scatà gli agenti «di giovanissima età» che questa notte hanno ucciso Anis Amri, ritenuto l'attentatore di Berlino. Al controllo documenti, nella notte a Sesto, l'uomo ha risposto estraendo una pistola e sparando, colpendo a una spalla Movio, 36 anni. A quel punto, ha spiegato il ministro Marco Minniti in una conferenza stampa al Viminale, il collega, Luca Scatà, agente scelto, ha risposto al fuoco uccidento Amri.

I due agenti stavano effettuando, ha spiegato ancora Minniti, «una normale attività di controllo del territorio» e lo hanno fermato perchè si aggirava «con fare sospetto». Dopo aver fermato l'uomo, Movio gli ha chiesto i documenti e «senza esitazione» Amri ha estratto la pistola e sparato contro l'agente. «Guardiamo all'equipaggio della volante come persone straordinarie, giovanissimi, che facendo il loro dovere hanno fatto un servizio straordinario alla comunità. Interpreto il sentimento del nostro paese nel dire che l'Italia è a loro grata», ha detto il ministro che ha sentito l'agente ferito a Sesto a cui «ho trasmesso la gratitudine mia personale, del ministero, del capo della polizia e gli auguri di pronta guarigione. Nei prossimi giorni andrò personalmente ad abbracciarlo». «Grazie a persone come lui gli italiani potranno fare un Natale ancora più felice».


Christian Movio è ricoverato all'ospedale di Monza dov'è stato operato per rimuovere la pallottola alla spalla destra. L' agente «sta bene ed è tranquillo, non è mai stato in pericolo», ha detto il dottor Giovanni Zatti, primario di
Ortopedia del San Gerardo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 23 Dicembre 2016, 11:50






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Terrorista ucciso a Milano: ecco chi sono i poliziotti eroi che hanno ucciso Amri
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2016-12-24 05:59:39
Venerdi' sera abbiamo saputo tutto dei due agenti, persino intervistato un padre.Dopo i complimenti..occorrerebbe che un network di stampa e tv promuovesse una colletta volontaria a favore degli Agenti.Poi a seconda del ricavato: giubbotti ed elmetto antiproiettile performanti, o auto blindata o una nuova casa per ciascuna delle famiglie dei due a nuovo indirizzo, sperando rimanga sconosciuto.Gia' che ci siamo :numero di scarpe e taglia.....un vacanza premio in localita' alpina invernale..nella foresteria di Scuola di Polizia..con maestro istruttore di sci e skipass omaggio..
2016-12-23 15:03:11
L'Agente in prova...l'ha'superata.Il fatto dimostra che ...se un normale lavoro di controllo del territorio viene fatto da Militari, poi gli Agenti sono piu' liberi di svolgere il lavoro piu' pressnte e dedicato di polizia per cui sono stati formati.
2016-12-23 14:14:13
Eh già. Ringraziamo i poliziotti, ma ringraziamo anche Voi politici che li fate entrare e mantenete questi folli assassini. Ricordatevi che Voi siete loro complici.
2016-12-23 13:52:28
Bene dare nome e cognome.Ma come possiamo trovarli se non sappiamo dove abitano,in che via,quale numero,scuola dei bambini,ore di servizio....ecc.
2016-12-23 13:35:54
incredibile manca solo il telefono ora chi proteggerà la loro famiglia dai fanatici islamici?