Tav, scoppia il caso Ponti: contrario nell'analisi per il Mit e favorevole in quella della Ue

Tav, scoppia il caso Ponti: contrario in Italia e favorevole nello studio Ue
Marco Ponti boccia la Tav nell'analisi costi-benefici del Mit ma la promuove in uno studio Ue. È il caso sollevato dal TgLa7, mentre il governo vacilla sul via libera all'opera. Secondo lo studio della Commissione europea di 116 pagine, rivelato dal Tg diretto da Enrico Mentana, l'opera va fatta calcolando i vantaggi del corridoio Mediterraneo di cui fa appunto parte la Torino-Lione.

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Il documento di Bruxelles ha ottenuto anche il via libera della società di Marco Ponti, che ha messo a punto l'analisi costi-benefici per il governo dando parere negativo sull'opera. Con il corridoio Mediterraneo, che va da Gibilterra a Budapest, lo studio stima che al 2030 si potrà ottenere un risparmio di tempo del 30% per i passeggeri e del 44% per le merci. Inoltre, nei prossimi dieci anni per ogni miliardo investito nel cantiere verrebbero creati 15mila posti di lavoro, senza considerare l'indotto sul territorio.

 
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Venerdì 8 Marzo 2019, 11:14






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2 di 2 commenti presenti
2019-03-08 12:22:53
metteteci le nostre nonne a decidere se è bene o no. ragionano molto meglio
2019-03-08 11:20:42
Ennesimo quaquaraqua...