Green pass, un milione di studenti non ce l'hanno. Le Regioni in pressing sul governo: non multiamoli

Per ora tacito accordo che prevede di non controllare gli studenti

Martedì 7 Dicembre 2021 di Diodato Pirone
Green pass, un milione di studenti non ce l'hanno. Regioni in pressing sul governo: non multiamoli

Forte pressing delle Regioni sul governo per ottenere una deroga all'obbligo di Green pass di base (ottenibile anche con tampone) per gli studenti che prendono gli autobus o la metropolitana per andare a scuola o tornare a casa.

Studenti senza Green pass, cosa succede?

 

Nella fascia d'età fra 12 e 19 anni si contano 4,4 milioni di italiani di cui meno di 1,1 milione (il 23,5% per l'esattezza) non si è vaccinato e fra costoro solo una minoranza prende mezzi pubblici per muoversi. Resta un punto da sciogliere: visto che alle medie e alle scuole superiori non è richiesto il Green pass (all'Università si) è giusto che gli studenti senza pass paghino la multa se trovati su un autobus?

Doppio controllo dei passeggeri che salgono sui mezzi pubblici

Per tutta la giornata di ieri si sono susseguite le dichiarazioni di vari presidenti regionali che hanno chiesto all'esecutivo di far scattare solo fra qualche giorno le sanzioni almeno per i minorenni. «Sulla scuola c’è un bug: gli studenti possono entrare in classe senza Green pass, ma non possono usare i mezzi pubblici», ha osservato garbatamente il governatore del Veneto, Luca Zaia. Ma su questa lunghezza d'onda si sono schierati anche Roberto Occhiuto, neo presidente della Calabria, e Mauro Magatti, presidente della Provincia di Trento.

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Ma la deroga per gli studenti scatterà davvero? Al momento è veramente difficile dirlo. Nel governo la ministra delle Regioni, Mariastella Gelmini, si è già detta disponibile a questa soluzione ma è chiaro che sul tema serve una riflessione collettiva.

 

Per ora l'impressione è che si vada avanti con la classica soluzione all'italiana, ovvero con un tacito accordo che prevede di non controllare gli studenti sugli autobus oppure di non multarli  in attesa di una decisione chiarificatrice. Magatti, ad esempio, ha pubblicamente dichiarato che nella provincia di Trento per ora il Green pass dei giovani non sarà controllato. Non mancano però casi di zelo persino un po' antipatici come la multa appioppata a una studentessa di Catania scoperta su un mezzo pubblico senza Green pass ma solo perché si è vaccinata prima  dei 12 giorni necessari per ottenerlo.

 

Ultimo aggiornamento: 10:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA