Il sondaggio, dove batte il cuore del Paese: il Quirinale, la Cei e Malagò

Il presidente del Coni tra i più apprezzati insieme a Mattarella, Draghi e ai vescovi

Mercoledì 25 Maggio 2022 di Francesco Malfetano
Il sondaggio, dove batte il cuore del Paese: il Quirinale, la Cei e Malagò

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il premier Mario Draghi, i vescovi e il numero uno del Coni Giovanni Malagò. Sono questi i volti delle istituzioni italiane che riscuotono maggior fiducia tra i cittadini della Penisola. A stabilirlo una rilevazione di Lab21.01 per AffariItaliani.it che dimostra come gli italiani siano particolarmente felici non solo del capo dello Stato (ripone fiducia in Sergio Mattarella quasi il 70% dei cittadini), del presidente del Consiglio (56,7%) o, al terzo posto, di Papa Francesco (il 53,6% ha fiducia nella Chiesa), ma anche tra le «altre istituzioni», della Cei (al 54,4%) e del vertice dello sport tricolore (52,4%).


LE ISTITUZIONI
In questa classifica a riscuotere maggiore fiducia è il cardinale Bassetti che però ha appena terminato il suo mandato da presidente della Cei cedendo la carica proprio due giorni fa al cardinale Zuppi. Al secondo posto, immediatamente prima del presidente della Corte Costituzionale Giuliano Amato, c’è invece Giovanni Malagò.
Da un lato c’è lo standing riconosciuto al numero uno del Coni, dall’altro c’è anche l’essere riuscito a portare lo sport azzurro ad una serie fantastica di vittorie, come dimostra la crescita del suo apprezzamento dello 0,7% rispetto all’ultima rilevazione di questo tipo.

Tra i campionati europei di calcio, gli innumerevoli successi alle Olimpiadi (su tutti l’incredibile vittoria di Marcell Jacobs a Tokyo) e la vittoria di mondiali e campionati nelle discipline più disparate, la gestione del numero uno del Coni ha garantito una cavalcata incredibile.

 
Tornando alla classifica, subito dopo trovano spazio i sindacati con Paolo Capone dell’Ugl e il leader della Cgil Maurizio Landini. Nel mezzo però, Franco Frattini come capo del Consiglio di Stato e Guido Carlino della Corte dei Conti. In classifica anche il vicepresidente del Csm David Ermini e il numero uno di Confindustria Carlo Bonomi. 


D’altro canto dal sondaggio risulta ancora una volta evidente la poca fiducia che i cittadini ripongono nei partiti. Tra le istituzioni italiane infatti, questi occupano l’ultimo scalino, riscuotendo appoggio e consenso solo nel 19,4% dei casi. Peraltro in calo di oltre un punto percentuale rispetto alla rilevazione precedente. Non a caso risalendo la classifica, proprio sopra a questi ultimi, c’è il Parlamento, fermo al 24,1%.


LE FORZE DELL’ORDINE
Nella rilevazione - condotta su un campione di mille persone rappresentativo della popolazione italiana tra il 13 e il 18 maggio con interviste telefoniche e sul web - si evidenzia anche come per quanto riguarda le forze dell’ordine, a vincere in termini di fiducia da parte dei cittadini è l’arma dei Carabinieri, seguita dalla polizia di Stato. Al terzo posto la Guardia di Finanza e in quarta posizione la polizia locale. 


Mentre passando alle forze armate, al primo posto c’è l’Aeronautica militare, seguita dalla Marina militare e infine l’Esercito.

Tra gli organi di pubblica sicurezza vincono nettamente i vigili del fuoco, seguiti dalla guardia costiera e dal corpo forestale. Al quarto posto la polizia penitenziaria e infine i servizi segreti.
 

Ultimo aggiornamento: 26 Maggio, 00:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA