Gregoretti, Salvini: «Processatemi». E su Israele: «Da premier riconoscerò Gerusalemme capitale»

Domenica 19 Gennaio 2020

Salvini al contrattacco sul caso Gregoretti. «Ci ho ragionato ieri e stanotte e sono arrivato a una decisione, che ormai è diventata una barzelletta che va avanti da anni, e ho deciso che domani chiederò a chi deve votare, quindi anche ai senatori della Lega, di farmi un favore. Votate per mandarmi a processo e la chiariamo una volta per tutte. Portemi in Tribunale e sarà un processo contro il popolo italiano, e ci portino tutti in Tribunale». Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, in diretta Fb da cattolica.​

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Si stabilisca una volta per tutte se il giudice deve fare il giudice o il ministro. Se vuoi fare il ministro molli la toga e vai a fare il ministro, altrimenti non rompi le scatole a chi lavora: sono stufo, e processo, processo, processo. Ma andate, cari giudici di sinistra, a beccare spacciatori e delinquenti e non rompete le scatole alla gente che lavora». Così Matteo Salvini, in diretta Fb da Cattolica, dopo aver ribadito che chiederà di andare a processo sul caso Gregoretti.

Mi mandino a processo, così la decidiamo una volta per tutte se difendere i confini dell'Italia, la sicurezza e l'onore dell'Italia è un crimine oppure un dovere di un buon ministro». Così ha ribadito il segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di un appuntamento elettorale a Cattolica. «Non ho più voglia di perder tempo, far perdere tempo agli italiani - ha aggiunto -. Nei tribunali ci sono delinquenti veri da processare. Mi mandino a processo. Trovino un tribunale abbastanza grande perché penso che milioni di italiani vorranno farmi compagnia».

Israele
«Ho trascorso nove anni nel Parlamento europeo e vi posso dire che le Istituzioni europee, per non parlare di quelle Onu, non sono amiche di Israele». È quanto ha detto Matteo Salvini in un'intervista al giornale israeliano Israel Hayom, ribadendo che «quando sarò premier, l'Italia riconoscerà Gerusalemme come capitale». Secondo quanto riporta dell'intervista il sito di Arutz Sheva, Israel National News, il leader della Lega ha affermato che l'Unione Europea dovrebbe vietare le attività del movimento Bds, che propugna il boicottaggio di Israele. «Dobbiamo iniziare a lavorare nelle scuole, tra i giovani - ha detto Salvini - ho trascorso 9 anni al Parlamento Europeo e vi posso dire che le istituzioni europee, per non parlare di quelle Onu, non sono amiche di Israele. Quindi, credo che non ci dobbiamo concentrare su queste istituzioni ma sulle nuove generazioni». «Quelli che vogliono cancellare lo stato di Israele devono sapere che noi siamo loro nemici - ha concluso - Israele è un alleato, questo deve essere insegnato in scuole ed università».

Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio, 08:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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