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Rocco Casalino, da star nel governo Conte a vittima della crisi di governo: ascesa e discesa dell'ex gieffino

Dalla partecipazione alla prima edizione del Grande Fratello alla professione giornalistica fino all'approdo nelle stanze del potere, ecco la parabola di uno dei personaggi più discussi e misteriosi della nostra politica

Lunedì 18 Luglio 2022
Casalino, da star nel governo Conte a vittima della crisi di governo: ascesa e discesa dell' ex gieffino

Titolo di coda per il lungo idillio tra Rocco Casalino e il M5S? Secondo diverse fonti, il contratto di consulenza dello spin doctor di Giuseppe Conte sarebbe finito in mezzo al braccio di ferro tra l'ex premier e il capogruppo pentastellato alla Camaera Davide Crippa, che si sarebbe opposto al rinnovo. Una rottura che pesa enormemente all'interno del Movimento, soprattutto in virtù della centralità del ruolo di Casalino nell'ascesa politica di Conte. Ascesa, appunto. Un sostantivo che ben si adatta alla carriera di Rocco e che ora sembra essersi bruscamente interrotta. Dalla partecipazione alla prima edizione del Grande Fratello alla professione giornalistica fino all'approdo nelle stanze del potere, ecco la parabola di uno dei personaggi più discussi e misteriosi della nostra politica. 

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Rocco Casalino, dal GF alle stanze del potere

A Casalino, 50 anni compiuti il 1° luglio, in molti non hanno mai "perdonato" il fatto di aver trascorso 92 giorni nella casa del GF nel 2000, che lui stesso ha motivato nel provino video e nell'intervista ufficiale con il suo «riuscire molto bene a socializzare» e il suo «essere maledettamente esibizionista e voyeur». Casalino, per scrollarsi di dosso l’etichetta di “ex gieffino”, ci ha messo anni (e forse ancora non ci è riuscito). La strada è stata lunga e tortuosa.

Entra da giovane a far parte del gruppo di Lele Mora e comincia a interevire come ospite e opinionista in diverse trasmissioni televisive e talk show. Litiga e viene quasi alle mani in diretta tv con Platinette e Solange. Vuole proteggere la sua omossessualità e la sua vita privata, anche se poi dichiarerà di essere bisessuale e di desiderare un figlio tramite surrogazione di maternità. Nel 2007 diventa giornalista professionista. Prima lavora come inviato di Versus, programma di Lamberto Sposini, poi conduce su Sky la rubrica quotidiana preserale e serale Betting Blog incentrata sul mondo del gioco d'azzardo. Dal 2011 inzia attivamente la sua militanza nel Movimento 5 Stelle ed è qui che avviene la svolta. 

 

Il video

«Sono Rocco Casalino, ingegnere elettronico e giornalista professionista. Vi chiedo di giudicarmi per quello che sono realmente e di evitare i pregiudizi che mi accompagnano. È vero, ho partecipato a un reality, ma è stato tredici anni fa»», questo il contenuto del videomessaggio su Youtube con il quale Casalino si autocandida per il Movimento a consigliere regionale per la Regione Lombardia. Una candidatura che Rocco ritira a seguito di polemiche e contestazioni. Nel 2013 diviene il vice di Claudio Messora, responsabile della comunicazione del gruppo parlamentare del M5S al Senato. Ed ecco che comincia la vera e propria ascesa.

La parabola

Prima responsabile per la comunicazione con i media al Senato, poi portavoce, infine coordinatore della comunicazione nazionale, regionale e comunale del Movimento 5 Stelle. Rocco è sempre più vicino al vertice, tanto da arrivare ad essere portavoce e capo dell’ufficio stampa del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, incarico che ricopre dal 2018 al 2021. Casalino, che da portavoce a Palazzo Chigi guadagnava 150 mila euro l'anno, ora ha un doppio contratto: uno con il gruppo 5 Stelle a Montecitorio, l'altro con quello del Senato. Per una cifra complessiva che si avvicina al precedente reddito annuale. Ma adesso sembra venir giù tutto. Eccolo dunque Rocco, alle prese con la sua terza crisi di governo, alla quale, stavolta, potrebbe non “sopravvivere”.

Ultimo aggiornamento: 21:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA