Ristoranti aperti a cena, da Bonaccini a Patuanelli ora crescono i consensi: «Pronti a ripartire»

Martedì 23 Febbraio 2021 di Francesco Malfetano
Ristoranti aperti a cena, da Bonaccini a Patuanelli crescono i consensi: «Pronti a ripartire»

Dopo l'associazione dei Comuni (Anci) e Matteo Salvini, continuano le adesioni politiche alla volontà di riaprire i ristoranti anche a cena. Il primo oggi a sposare la proposta leghista e di Antonio Decaro, è stato il governatore dell'Emilia Romagna e presidente della Conferenza Stato-Regioni Stefano Bonaccini, definendola «ragionevole». Bisognerà però definire accuratamente il perimetro di fattibilità della vicenda. Per il dem infatti, la riapertura per cena potrebbe avvenire «laddove nel territorio non si hanno troppi rischi di contagio». In pratica si può ragionare sul tema «dove le cose vanno in maniera migliore, dove ci sono meno rischi», con l'obiettivo «di dare ossigeno a qualche attività». 

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Tant'è che il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli ha annunciato proprio stamani che «Attraverso il Cts stiamo lavorando a un protocollo per consentire alla ristorazione la ripartenza». L'impatto della pandemia sulla ristorazione «è un tema che conosco bene. Il Fondo pensato a inizio anno è stato utile, ma ora dobbiamo avere la forza di garantire alle persone di poter tornare al ristorante. Anche perché ci sono comparti fornitori, come quello del vino in grande sofferenza» ha aggiunto. 

Una boccata d'aria quantomai necessaria anche per l'intera filiera produttiva italiana dato che, come certificato dal Coldiretti, il crollo delle attività di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi sta travolgendo a valanga l'agroalimentare Made in Italy con vino e cibi invenduti per un valore stimato in 11,5 miliardi dall'inizio della pandemia. 

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Attualmente, secondo misure e regole in vigore, nella zona gialla bar e ristoranti possono rimanere aprerti dalle 5 alle 18. In zona arancione e zona rossa, chiusura 7 giorni su 7: l'asporto per i bar è consentito fino alle ore 18. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.

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Ultimo aggiornamento: 16:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA