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Napolitano ricoverato, come sta? Fonti sanitarie: «Decorso post-operatorio buono»

Il presidente emerito della Repubblica, 96 anni, è stato operato all'addome all'ospedale Spallanzani di Roma

Domenica 22 Maggio 2022
Napolitano ricoverato, fonti sanitarie: «Decorso post operatorio buono»

Fonti sanitarie rivelano che il decorso post-operatorio del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano è buono. Se il decorso continuerà a essere positivo, sottolineano le stesse fonti, potrà presto essere trasferito in reparto. Napolitano, 96 anni, è stato operato all'addome all'ospedale Spallanzani di Roma e l'intervento, eseguito dall'equipe del professor Giuseppe Maria Ettorre, è riuscito. Nella nota diffusa dall'ospedale si legge che «il presidente è sveglio con quadro clinico stazionario. La prognosi resta riservata». Il professor Ettorre è uno dei massimi esperti nel campo della chirurgia oncologica, di quella epatobiliare e dei trapianti di fegato. Napolitano, ha detto il chirurgo, «sta bene ed ha superato l'operazione. Le sue condizioni sono compatibili con quelle di un paziente della sua età».

L'INTERVENTO

È il secondo intervento per Napolitano da quando ha lasciato la presidenza della Repubblica, all'inizio del 2015, dopo due anni del secondo mandato. Il 24 aprile del 2018, infatti, nove giorni dopo aver parlato con il presidente Mattarella al Quirinale per le consultazioni dopo le elezioni, il senatore a vita è stato ricoverato all'ospedale San Camillo di Roma per un improvviso malore ed ha subito un complesso intervento all'aorta, eseguito dal professor Francesco Musumeci. Fu dimesso il 22 maggio. Da allora l'ex inquilino del Colle ha diradato la sua presenza fisica a Palazzo Madama, pur continuando a seguire la vita politica. Il 16 ottobre successivo era in Aula ad ascoltare il premier Giuseppe Conte per le comunicazioni in vista del Consiglio Europeo e la presidente Casellati lo salutò affettuosamente sottolineando la sua «passione istituzionale».

 

Anche nelle consultazioni condotte dal capo dello Stato per per la nascita dei governi Conte II, nel 2019, e Draghi, nel 2021, seppure telefonicamente, Mattarella ha sentito il consiglio del suo predecessore. E al momento di entrambi i voti di fiducia Napolitano - pur assente in aula «per motivi di salute», come egli stesso disse - volle far conoscere pubblicamente il suo appoggio ai due esecutivi. Sempre da casa, il 3 febbraio scorso seguì «con partecipazione» la cerimonia di insediamento per il secondo mandato alla presidenza della Repubblica di Mattarella, con il quale si era congratulato quattro giorni prima, subito dopo la rielezione. A Napolitano sono arrivati, direttamente e attraverso i social, gli auguri di esponenti politici e di semplici cittadini.

Ultimo aggiornamento: 17:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA