Napoli, ristoratori e commercianti contro l'ordinanza di De Luca: bloccato il lungomare

Domenica 20 Dicembre 2020
Napoli, ristoratori e commercianti contro l'ordinanza di De Luca: bloccato il lungomare

Tensione a Napoli. Bloccato per il secondo giorno consecutivo il traffico delle auto sul lungomare. Alcune decine di ristoratori stanno ripetendo così l'azione di protesta già messa in pratica ieri per contestare l'ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che conferma le misure restrittive della zona arancione su tutto il territorio regionale fino al 23 dicembre.

 

Commercianti e ristoratori, che già avevano bloccato il traffico all'incrocio tra via Arcoleo e via Chiatamone, si sono spostati sul vicino lungomare bloccando le auto provenienti da via Caracciolo e dirette verso il tratto di via Partenope, recentemente riaperto al traffico veicolare per supplire alla chiusura della Galleria Vittoria. Immediate le ripercussioni sul traffico in tutta l'area. I manifestanti hanno sistemato dei new jersey di plastica in modo da bloccare la strada.

Dpcm e ristori, per bar e ristoranti l’indennizzo copre solo parte dei danni: la serrata costerà 7 miliardi

Le forze dell'ordine hanno interdetto al traffico il tratto del lungomare di via Caracciolo che costeggia la Villa Comunale alla luce del blocco stradale dei commercianti e ristoratori. Inevitabili le ripercussioni sul traffico veicolare in tutta la zona di Chiaia. I ristoratori, che lamentano l'assenza di preavviso con la quale il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha deciso la proroga della zona arancione quando ormai si stavano già preparando per il rientro in zona gialla, chiedono il ritiro dell'ordinanza firmata ieri. 

Confesercenti, perdite per un miliardo di euro con chiusure il 24, 25, 26 e 31 dicembre

 

Ultimo aggiornamento: 11:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA