Migranti, asse Italia-Malta per fermare i clandestini

Giovedì 28 Marzo 2019
Migranti, asse Italia-Malta per fermare i clandestini

Migranti, asse Italia-Malta per fermare i clandestini. La nuova fase di collaborazione prende il via dal fatto che è stata ricevuta oggi l'ambasciatrice de La Valletta a Roma. «Contatti formali» tra il Viminale e il governo maltese, con l'ambasciatrice de La Valletta ricevuta stamattina al ministero dopo il caso del mercantile dirottato. Lo fanno sapere fonti del Viminale, che parlano di nascita di «un asse anti-clandestini».

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L'occasione, viene sottolineato, «è ritenuta utile per aprire una nuova fase di collaborazione tra i due Paesi. A breve verranno elaborate proposte concrete per intervenire contro l'immigrazione clandestina e il traffico di esseri umani nel Mediterraneo».

Osservatore Romano: «Dirottatori per necessità». Così l'Osservatore Romano titola in prima pagina sulla vicenda del mercantile El Hiblu I, in cui alcuni dei 108 migranti soccorsi in acque libiche «avevano dirottato la nave, pur di non essere riportati a Tripoli», e navigato verso Malta. «Quella appena trascorsa nel Mediterraneo è stata una notte di forte tensione, dopo il ritiro dei mezzi dell'operazione Sophia», scrive il giornale vaticano: «tutto mentre i trafficanti hanno ripreso a mettere in mare, complici le buone condizioni meteorologiche, un gommone dietro l'altro».

Ultimo aggiornamento: 17:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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