Salvini al New York Times:
i giudici mi combattono
come accade a Trump

Domenica 9 Febbraio 2020
ROMA «La sinistra prova a vincere usando mezzi giudiziari visto che non può vincere attraverso mezzi democratici: ma contro Trump tutto finirà in un nulla di fatto, contro di me lo stesso». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, conversando con il corrispondente a Roma del New York Times, Jason Horowitz, che oggi pubblica un articolo dal titolo «Perché a Matteo Salvini non importa essere indagato». La tesi dell'articolo è che l'ipotesi di affrontare il processo in seguito alla vicenda Gregoretti per l'ex ministro dell'Interno sia una fortuna. «Il tema dell'immigrazione - aggiunge il segretario federale - non è certamente un tema che mi spaventa. Ogni mesi c'è una indagine a mio carico sul tema dei migranti». Il New York Times sottolinea come Salvini abbia ormai rimpiazzato de facto Silvio Berlusconi come leader del centrodestra, quindi ripercorre tutto il dibattito che ha portato la Giunta per le Immunità al Senato a promuovere il via libera al processo, richiesto dalla procura di Catania. Quindi il pezzo racconta la sconfitta subita dalla Lega in Emilia e osserva come lo stesso Salvini sembri ormai rassegnato al fatto che si voti non prima della scadenza naturale del 2023. Infine, circa l'ipotesi di un suo imminente ritorno al potere, Salvini commenta: «Non c'è fretta». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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