Il commissario straordinario Foietta: «Analisi truffa, costi gonfiati»

Martedì 12 Febbraio 2019
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«Mi riservo di vedere nel dettaglio i numeri, ma dalle prime indicazioni mi sembra che dalla farsa si è passati alla truffa». Il Commissario Straordinario per l'Asse Ferroviario Torino-Lione, Paolo Foietta, commenta così l'analisi costi benefici del governo sulla Tav. «È una analisi truffa realizzata per far quadrare i conti in base a quello che vuole il padrone», denuncia sostenendo che «i costi sono ampiamente gonfiati, mentre c'è una enorme sottovalutazione dei benefici ambientali e sociali».

«Dalla prima lettura rilevo anche una grave sottovalutazione dei traffici, sui quali l'analisi prende una cantonata colossale. C'è poi la questione delle accise e del mancato introito per lo spostamento dei traffici dalla gomma alla rotaia: è contro ogni logica e buon senso calcolare tutto questo come una negatività, va contro qualunque linea guida sulle analisi costi-benefici». I numeri «veri», secondo Foietta, sono quelli dei Quaderni dell'Osservatorio, dodici in tutto, «già pubblicati e messi a disposizione del governo».
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