Primo giorno di consultazioni. Bonino: «Governo del fare e disfare». ​Autonomie: «Sì a un Conte-bis»

Consultazioni primo giorno. Bonino: «Governo del fare e disfare». ​Autonomie: «Sì a un Conte-bis»
Crisi di governo, il Quirinale annuncia consultazioni lampo e un quadro che diventerà chiaro già da giovedì. Il timing della crisi promette di essere molto rapido. In mattinata evento centrale è stata la direzione del Pd con Nicola Zingaretti che ha dettato la linea, ricevendo pieno appoggio al documento finale nel quale vengono chiesti «5 punti» al M5S. Attesa per le mosse di Matteo Salvini, ieri aspramente criticato da Giuseppe Conte, e di quelle ufficiali dei Cinquestelle. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella tirerà le somme avendo davanti a sé due strade precise: nuovo governo o voto anticipato.

LEGGI ANCHE Crisi Governo, si arena l'iter del taglio dei parlamentari

LA DIRETTA 



Ore 18.50 - «Serve un autorevole governo del fare e del disfare alcune iniziative e leggi di questa maggioranza». Lo ha affermato Emma Bonino, al termine dell'incontro della delegazione del Gruppo Misto del Senato con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «Più Europa si riserva ogni valutazione», ha aggiunge Bonino, che ha chiesto provvedimenti per quanto riguarda le regole per la raccolta delle firme per le liste, perché altrimenti alle prossime elezioni «si presentano 5 partiti».
 


Ore 18.45 - Il voto anticipato sarebbe «pericoloso per il nostro Paese», per questo bisogna «avere la buona volontà e la generosità di provare a costruire un governo politico di legislatura». Lo ha affermato Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto del Senato, al termine dell'incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Con lei Pietro Grasso, Emma Bonino, e Riccardo Nencini. «Ci possono essere le condizioni -ha aggiunto- se si fa tutto uno sforzo: Pd, M5S, Leu. Non è solo una questione di numeri, servono idee chiare su 4, 5 punti per un governo di legislatura».

Ore 17.50 - Il Gruppo delle Autonomie del Senato è disponibile ad appoggiare un governo Conte bis sostenuto da una maggioranza M5S-Pd. Lo ha affermato la capogruppo delle Autonomie al Senato, Julia Unterberger, al termine delle consultazioni al Quirinale.

Ore 17.30 - È iniziato il colloquio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con i rappresentanti del Gruppo delle Autonomie (Svp, Patt e Uv) del Senato, nell'ambito delle consultazioni del Capo dello Stato.

Ore 17.25 - Il presidente Mattarella ha avuto un colloquio telefonico con il presidente emerito Giorgio Napolitano, che al momento non si trova a Roma.

Ore 17.10 - Il presidente della Camera, Roberto Fico, lascia il Quirinale dopo mezz'ora senza rilasciare dichiarazioni.

Ore 16.35 - Il presidente della Camera, Roberto Fico, arriva al Quirinale.



Ore 16.15 - È durato circa 15 minuti l'incontro tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e quello del Senato, Elisabetta Casellati, che ha aperto le consultazioni al Quirinale per la soluzione della crisi di governo. La seconda carica dello Stato al termine non ha rilasciato dichiarazioni.


Ore 14.18, Salvini. «Qualunque governo nasca sarà un governo contro la Lega». Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini incontrando i giornalisti davanti alla Camera. «Nelle proposte del Pd c'è lo sberlone ai 5 Stelle in cui scompare il taglio dei parlamentari. Noi l'abbiamo votato tre volte...e anche ieri abbiano detto di essere pronti a farlo». «Rottura? Erano troppi i no. Poi gli italiani decideranno. Un Governo che nasce contro è destinato solo a salvare qualche poltrona».

Ore 13.21 Lega compatta. «Le critiche nella Lega le vedete voi... C'è una compattezza che è classica della Lega, a differenza degli altri...». Lo ha assicurato Matteo Salvini arrivando alla Camera.

Ore 13.12 La Difesa rassicura. Fonti dello Stato Maggiore della Difesa «rassicurano» sul fatto che «nulla cambia per quanto riguarda compiti e struttura dell'operazione Mare Sicuro rispetto a quanto disposto in sede di Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica ». Così le fonti dello Stato Maggiore - che coordina Mare Sicuro - replica a quanto sostenuto dal ministro dell'interno Matteo Salvini.

Maria Elena Boschi a Salvini: «Io sarò una mummia, ma lui è imbalsamato: fuori dai giochi in 7 giorni»


Ore 12.58 Salvini contrattacca su immigrazione.  «Roba da matti. Non hanno perso tempo, i nuovi ordini della Difesa sono stati formalizzati ieri. Prime prove tecniche di inciucio Pd-5 Stelle sulla pelle degli Italiani, riaprendo i porti e chiudendo un occhio sulle Ong??? Facciamo girare!». Lo scrive su twitter il ministro dell'Interno Matteo Salvini il quale posta una immagine della ministra della Difesa Trenta su cui sovrasta la scritta «Incredibile! Immigrazione, 20 agosto: la Difesa ordina, siate più morbidi».  I 5 punti di Zingaretti, sararanno accettabili per i Cinque stelle? «Che ne so, chiedetelo a loro», taglia corto Matteo Salvini arrivando alla Camera. «Io non riuscirei a passare nell'arco di una settimana dalla Lega a Renzi quindi invidio chi ha uno stomaco così...», aggiunge il leader della Lega.

«Appartenenza leale all'Unione europea; pieno riconoscimento della democrazia rappresentativa, a partire dalla centralità del parlamento; sviluppo basto sulla sostenibilità ambientale; cambio nella gestione di flussi migratori,con pieno protagonismo dell'Europa; svolta delle ricette economiche e sociale, in chiave redistributiva, che apra una stagione di investimenti»: Sono i cinque punti indicati da Nicola Zingaretti nella relazione alla Direzione del Pd per trattare sulla nascita di un nuovo governo.
 



Ore 12.00 La Direzione del Pd ha approvato un ordine del giorno che ripercorre la relazione di Nicola Zingaretti dando il mandato a aprire una trattativa per verificare la possibilità di «un governo di svolta per la legislatura», in «discontinuità» col precedente. Il documento è stato approvato per acclamazione all'unanimità. «Sono molto contento  - dice Zingaretti - e molto soddisfatto per il livello di unità e compattezza che abbiamo trovato nella direzione del partito che per la prima volta dopo moltissimi anni ha votato dandomi un mandato all'unanimità. Noi siamo pronti per riferire al presidente Mattarella la nostra piena disponibilità a verificare le condizioni di un governo di svolta utile al paese».

«Sono ore molto importanti per il futuro del nostro Paese. Il MoVimento 5 Stelle si affiderà alla volontà del presidente Sergio Mattarella che segnerà la strada da seguire dopo che Matteo Salvini ha aperto un'assurda crisi di governo in pieno agosto. Il MoVimento è unito e compatto intorno al capo politico Luigi Di Maio. Siamo un monolite. E adesso siamo concentrati sulle consultazioni». Così in una nota Francesco D'Uva e Stefano Patuanelli, capigruppo M5S di Camera e Senato.

«A seguito della crisi aperta da Matteo Salvini il M5S ritiene opportuno in questa delicatissima fase attendere l'esito delle consultazioni che dirigerà il capo dello Stato Sergio Mattarella. In queste ore riceviamo appelli da più parti, il M5S coglie dunque l'occasione per ricordare a tutte le forze di essere il primo partito in Parlamento, con una propria maggioranza relativa. Domani, al termine delle consultazioni, comunicheremo le nostre valutazioni». Lo sottolinea una nota del M5S.

«Informiamo infine la stampa e gli organi di informazione che, proprio in virtù del complicato momento che il Paese sta attraversando, ogni comunicazione passerà attraverso i consueti canali ufficiali del M5S o del capo politico Luigi Di Maio», spiega ancora la nota.


Intanto - scrivono Così i capigruppo della Lega Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari -  «la Lega è già tutta al lavoro per costruire l'Italia dei SÌ, fondata su un taglio di tasse per 10 milioni di cittadini, investimenti pubblici, infrastrutture, processi giusti e veloci, certezza della pena e bambini che tornano a nascere. Altri stanno pensando al governo dei NO e delle poltrone? Andiamo a elezioni e facciamo scegliere gli Italiani! Chi scappa dalle urne ha la coscienza sporca.» Il leader della Lega Matteo Salvini, a quanto si apprende, incontrerà alle 13 i deputati del suo partito a Montecitorio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 21 Agosto 2019, 10:56






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Primo giorno di consultazioni. Bonino: «Governo del fare e disfare». ​Autonomie: «Sì a un Conte-bis»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti