Congresso delle famiglie, Di Maio: «Un medioevo che non festeggio». Salvini c'è

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​Congresso delle famiglie, Di Maio: «Un medioevo che non festeggio»
Non si attenua la polemica legata al Congresso mondiale delle famiglie che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo. E, soprattutto, alla concessione del patrocinio del governo. Intanto il ministro dell'Interno e vice premier Matteo Salvini parteciperà: è atteso alla seconda giornata di lavori, sabato 30, nell'ultima sessione di interventi. Oltre a Salvini, nello stesso panel del congresso figurano i nomi del ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, di Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, e del fondatore e presidente del Family Day, Massimo Gandolfini.

Sul patrocinio di Palazzo Chigi alla manifestazione, come detto, si rischia il corto circuito. Ieri sera, infatti, è trapelata la notizia che gli uffici del segretariato generale di palazzo Chigi hanno chiesto un supplemento di verifica al dipartimento dell'Editoria e a quello per la Famiglia sulla concessione di logo e patrocinio: mancherebbe, infatti, una delle condizioni per la concessione, il fine non lucrativo della kermesse. Patrocinio che, si sottolinea, è stato dato autonomamente dagli uffici del ministero Fontana mentre il logo è quello di Palazzo Chigi in quanto quello della Famiglia è un dicastero senza portafoglio.

«Io ho visto che su questo congresso di Verona ci sono teorie di alcuni partecipanti sulla donna che non mi rappresentano per nulla per me la famiglia è sacra ma io sono per la libertà della donna. Lì si parla della donna come quella che deve stare a casa a cucinare. Si prepara un festeggiamento di un nuovo medioevo che io non vado a festeggiare». Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio rispondendo ai cronisti sul World Families Congress di Verona.

«Non parteciperò al congresso mondiale delle famiglie a Verona il 29 marzo, e non c'è stato il patrocinio della presidenza del Consiglio: mi sembra una cosa piuttosto ideologicamente caratterizzata e non mi piacciono le ghettizzazioni», aveva affermato il ministro della Salute, Giulia Grillo.


«Nelle ultime settimane si sono diffuse fake news». Così il presidente del Congresso Mondiale delle Famiglie, Toni Brandi, durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento. «Mi dispiace - ha aggiunto - per chi tenta di trasformare questo nostro incontro tra leader mondiali, figure istituzionali di rilievo e numerosi esperti che parlano del valore della bellezza delle famiglie e degli ostacoli da superare a livello economico e sociale, in un avvenimento 'contro', quando si tratta di un incontro 'per' i genitori e i loro figli». «Si parlerà - ha spiegato - di diritti, salute e dignità di tutte le donne, che lavorino e che abbiano deciso liberamente di essere madri, e dei diritti e della salute dei bambini».

Momenti di tensione, poi, al municipio di Verona durante la conferenza stampa di presentazione per l'irruzione di un attivista di un circolo Lgbt, che è stato allontanato a forza da due agenti della questura.
 
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Venerdì 15 Marzo 2019, 16:12






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