Letta: «Salvini? Una sintesi si deve trovare», il segretario del Pd punta su riforme, giustizia e fisco

Giovedì 3 Giugno 2021
Letta: «Salvini? Una sintesi si deve trovare», il segretario del Pd punta su riforme giustizia e fisco

Si accorciano le distanze tra Enrico Letta e Matteo Salvini, il segretario del Pd ha detto che una sintesi con il segretario della Lega non solo si può trovare, ma si deve trovare perché, dice, questo governo è quello giusto per fare sintesi. Visto che è abitato da forze molto diverse fra loro: con il M5S, interlocutore privilegiato del Pd finora, Letta ammette che il rapporto non è una passeggiata. Tanto vale cercare di percorrere questa strada tutti insieme. Ed evoca due riforme: giustizia e fisco. Sulla giustizia la Lega si sta già muovendo con i Radicali. Stamattina Matteo Salvini e Maurizio Turco, copresidenti del comitato promotore, sono andati in Corte di cassazione per depositare i sei quesiti referendari sulla giustizia. Le firme saranno raccolte dal 2 luglio.

I quesiti riguardano temi come la responsabilità civile dei giudici, la separazione delle carriere dei magistrati sulla base della distinzione tra funzioni giudicanti e requirenti, e anche la custodia cautelare.

 «Noi sosteniamo la ministra Cartabia con grande forza sulla riforma della giustizia. Ho incontrato Uggetti e abbiamo discusso sulla necessità di una riforma. Se non ora quando le riforme della giustizia? Devono essere nell'interesse dei cittadini. C'è la riforma fiscale, il fisco così non va, deve essere più basso sui redditi medio bassi e deve aiutare le imprese. Oggi il fisco premia gli evasori, noi dobbiamo premiare la fedeltà fiscale. Questo è il governo giusto, una sintesi si deve trovare», ha detto Enrico Letta, ad Agorà, su Rai Tre.

Qui è dove dice che la prima riforma da fare è quella della giustizia.

Video

Con Matteo Salvini «la questione non è se si può trovare» una sintesi, perché «si deve trovare. Quelle risorse che l'Europa con grande generosità ci sta dando necessitano di alcune riforme», ha aggiunto parlando della Lega. «Sono convinto che il governo Draghi sia quello giusto» per fare le riforme che servono e un accordo «si deve trovare».

Sindaco Roma e Milano, centrodestra tra candidati in fuga e veti: tutti i nomi in lizza. Oggi il vertice

«Con il M5s non è una passeggiata» ma quello delle amministrative «non è un passaggio facile, noi andiamo a votare in città come Roma e Torino dove il Pd perse contro il M5s. È evidente che sono il passaggio più difficile, ma con Conte e i 5 Stelle il rapporto è positivo e, come visto a Napoli, troviamo soluzioni anche importanti», ha detto, invece, riguardo al rapporto con i pentastellati.

Amministrative Napoli, strappo M5S: «Non sosterremo alleanze decise a Roma»

Elezioni Roma, Salvini: «C'è anche la Matone. Il Pd sta minando il governo»

Ultimo aggiornamento: 4 Giugno, 09:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA