Tananai, polemica per il concerto a Rovigo: canta solo un quarto d'ora. Organizzatori: «Era in ritardo». L'agenzia: «Palco non concordato»

Tananai sarebbe dovuto salire sul palco tra le 23.30 e mezzanotte per cantare un’ora di canzoni all’interno dei dj set

Domenica 3 Settembre 2023 di Sofia Muneratti
Tananai, polemica per il concerto a Rovigo: canta solo un quarto d'ora. Organizzatori: «Era in ritardo». L'agenzia: «Palco non concordato»

Piovono critiche sulla serata con il super ospite Tananai al Palazzo Rosso a Polesella, la cui esibizione, iniziata poco prima dell’una di notte, è durata quindici minuti, il tempo di cantare le canzoni che lo hanno reso più famoso.

Da programma, Tananai sarebbe dovuto salire sul palco tra le 23.30 e mezzanotte per cantare un’ora di canzoni all’interno dei dj set che si sono susseguiti per tutta la serata nell’ambito dell’Elysium Festival.

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Cosa è successo


Le cose sono andate diversamente e il pubblico, stanco di aspettare, non ha esitato a manifestare il proprio malcontento, soprattutto al termine della breve esibizione che ha visto il cantante dileguarsi in quattro e quattr’otto. «Ho speso 70 euro di biglietti per accompagnare mio figlio a sentire il suo cantante preferito per pochi minuti di concerto. Una vergogna!» si lamenta una mamma. Un’altra dice: «domani devo andare a lavorare, se avessi saputo che prima dell’una non si sarebbe visto mi sarei organizzata diversamente. È stata una mancanza di rispetto nei confronti di chi ha pagato il biglietto e si è presentato puntuale rispettando l’orario indicato dagli organizzatori».

Le scuse


La gestione di Palazzo Rosso ha risposto alle critiche con un commento sul proprio profilo di Facebook: «Chiediamo ufficialmente scusa per il comportamento del cantante, il suo ritardo e la mancanza di rispetto nei confronti dei partecipanti e dell’organizzazione che ha speso molto in tutto per regalare un evento unico; un enorme dispiacere a cui mai si avrebbe pensato. Condividiamo con voi il massimo dispiacere».
Il cachet del cantante per partecipare alla serata sarebbe stato di 50mila euro.

Nonostante la conclusione sottotono, la prima serata dell’Elysium festival si è svolta in un’atmosfera di allegria e divertimento per i tanti partecipanti – all’incirca 3000 – che hanno ballato e cantato sin dalle otto di sera. «Il pubblico c’è ed è bello carico» ha detto il dj Mattia Martini dopo la sua esibizione. «Siamo contenti che sia stata organizzata questa serata, un evento simile a Polesella mancava» hanno dichiarato Piero Zamboni ed Eleonora Ceci di Energy fitness. Poi lui ha aggiunto: «Mia figlia è andata fino a Bologna per vedere Tananai, io sono venuto a piedi da casa. È una bella opportunità per Polesella!» Le aspettative erano alte per le tante fan di Tananai che sgomitavano per raggiungere la transenna: «Tananai ci piace perché è bravo ma soprattutto perché ha fascino … persino quando è arrivato ultimo a Sanremo aveva un gran fascino!» - hanno detto Egle e Diletta. Le fan più giovani, nonostante tutto, sono rimaste ugualmente soddisfatte nel sentire, tra gli altri, i grandi successi “Tango” e “Abissale”: «Speravo facesse qualche canzone in più però in ogni caso mi sono divertita e lo spettacolo mi è piaciuto tantissimo». 

La viabilità


La chiusura della Strada Statale 16 dalle 18.30 di venerdì 1 settembre fino alle 3 di notte si è rivelata una scelta vincente per consentire uno svolgimento in sicurezza della prima serata. La decisione aveva destato alcune polemiche tra i residenti, ma non ci sono stati problemi né sulla Statale né sulle strade secondarie che sono state oggetto delle deviazioni. Solo alcuni genitori si sono lamentati di aver avuto difficoltà al momento di andare a prendere i figli alla fine dello spettacolo perché hanno dovuto attraversare la Statale buia a piedi che tuttavia, essendo chiusa, non presentava particolari pericoli. L’ordinanza emessa dalla prefettura prevedeva infatti la chiusura della Statale nel tratto compreso tra l’incrocio con la strada Provinciale 33, nei pressi del locale che ospitava l’evento, e l’incrocio con via San Gaetano. Pur restando raggiungibili le attività, le abitazioni e i parcheggi compresi in questo tratto di strada, la viabilità delle autovetture è stata deviata sulla parallela via San Gaetano, mentre i mezzi pesanti sono stati deviati, sia verso Ferrara sia in senso inverso, su via Eridania, Via Ca’ Donà, argine del Po e Via Roma, prima di confluire nuovamente sulla Statale. Le stesse d

L'agenzia dell'artista: «Palco non concordato e problemi tecnici»

«A nome di World Music (Infinity), agenzia che cura i dj set dell’artista Tananai, vogliamo spiegare quanto accaduto prima e durante la sessione a Palazzo Rosso di Rovigo. L’evento è stato venduto dall’agenzia al Palazzo Rosso, tramite contratto regolamentare, come “showcase” e non come “Live” o “concerto” ovvero prevedendo un’esibizione dell’artista di 4-5 brani su base in una discoteca (che doveva essere Palazzo Rosso). Una volta giunti in loco, al contrario, l’artista si è trovato ad esibirsi su un palco non concordato, più da concerto che da dj set e che richiedeva attrezzature che non erano state preventivate. L’artista, inoltre, non è stato messo nelle condizioni idonee per esibirsi, in quanto l’attrezzatura tecnica richiesta per tempo e precedentemente alla data dell’evento (bodypack per sentire la voce in cuffia) non era presente e l’impianto audio presentava gravi problemi di rimbombo e fischi del microfono, creando disagio sia all’artista, sia al pubblico. Nonostante tutti questi inconvenienti e tutte le mancanze che ci sono state da parte dell’organizzazione, l’Artista si è comunque esibito per i suoi fan ed è salito sul palco, rispettando quanto concordato e il numero di brani stabiliti come da contratto stipulato con il promoter dell’evento. La comunicazione errata utilizzata per l’evento, sia prima sia dopo di esso, descritto come un vero e proprio concerto (con prezzi dei biglietti non da djset ma da concerto) non ha rispettato né il pubblico pagante né l’artista stesso. Sia i gestori, sia le istituzioni comunali intervenute a mezzo stampa, dovrebbero far fronte alla loro disorganizzazione e agli errori commessi piuttosto che attaccare la professionalità di un artista che è salito sul palco per esibirsi malgrado tutto, nel solo rispetto del pubblico presente».

Ultimo aggiornamento: 18:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA