La Regina Elisabetta trema: «I diari di Lord Mountbatten rimangano segreti». Le pressioni per tenerli riservati

In ballo ci sarebbero anche i rapporti diplomatici del Regno Unito con India e Pakistan

Lunedì 15 Novembre 2021
Gb, «i diari di Lord Mountbatten rimangano segreti»: le pressioni della Regina per tenere riservati gli scritti dello zio di Carlo

Pressioni e paure a Buckingham Palace dove questa settimana si giocherà la partita decisiva per la rivelazione dei segretissimi diari di Lord Mountbatten, scritti dallo zio del Principe Carlo e contenenti segreti che potrebbero mettere in pericolo la Regina e non solo.

L'Ufficio di Gabinetto di Sua maestà proverà fino al prossimo venerdì a persuadere il Commissario per l'Informazione, organo ufficiale su queste faccende, a non divulgare gli scottanti manoscritti. Dietro questa mossa oltre alla salvaguardia della Corona potrebbe esserci anche una questione di politica estera del Regno Unito.

 

La vicenda

Ciò che il pubblico ha diritto di sapere e quello che invece è bene che rimanga segreto. Questo il potere nelle mani del Commissario dell'Informazione che dovrà giudicare l'opportunità di diffusione degli scritti del Conte Mountbatten di Birmania. Earl Mountbatten fu lo zio materno del Principe Carlo, nonché suo mentore. Morì nel 1979 a causa di una bomba dell'IRA.

A chiedere l'accesso a queste informazioni è stato lo scrittore e biografo Andrew Lownie. Da qui l'ostilità dei funzionari della Regina che temono che la diffusione di questi documenti, il diario di Lord Mountbatten e quello della contessa, sua moglie Edwina, potrebbe generare una vera crisi diplomatica.

 

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I contenuti dei diari

Secondo alcune ricostruzioni nei diari della moglie di Mountbatten si troverebbero le prove della sua relazione clandestina con Jawarharlal Nehru, primo ministro indiano dal 1947 al 1964 e leader del movimento per l'Indipendenza del Paese asiatico. Se venissero allo scoperto gli scritti la notizia potrebbe incrinare pericolosamente i rapporti diplomatici tra Regno Unito, Pakistan e India.

Le questioni nascoste nei diari sarebbero così scottanti che il governo avrebbe già speso circa 300mila sterline per combattere in tribunale la causa avanzata da Lownie in corso da anni. Nel 2019 è avvenuta una prima pronuncia del Commissario per l'Informazione in favore della richiesta di accesso ai documenti, ma un altro ufficio pubblico deputato, pochi giorni dopo, decise di ricorrere in appello. Questa potrebbe essere la settimana decisiva per una pronuncia conclusiva sul caso.

 

 

La posizione della Casa Reale inglese

La casa reale sembra condividere le preoccupazioni del governo in merito e ha deciso di inviare un suo rappresentante per tutelare gli interessi della Corona, prima della decisione definitiva.

 

 

L'attacco dello scrittore Andrew Lownie

Per il signor Lownie «quanto visto fino ad oggi è un mero spreco di denaro pubblico, ma anche una censura della nostra storia», ha spiegato l'autore in un'intervista al Telegraph. «Ci sono buone ragioni per proteggere la sicurezza nazionale e la dignità della Regina, ma questo documenti non è giusto che rimangano segreti», ha proseguito.

«No comment», sulla vicenda invece da parte del portavoce dell'Ufficio di Gabinetto della Regina: «Il procedimento è in corso. Non è il caso di commentare».

 

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Rapporti tra Gran Bretagna e Pakistan

La suddivisione tra i due territori, India e Pakistan, all'origine di uno scontro che ancora oggi permane, sarebbe stata influenzata proprio da Lady Mountabatten. Se emergessero conferme della sua relazione extraconiugale con il primo ministro dell'India dell'epoca questi sospetti troverebbero fondamento e potrebbero riportare nel caos la regione del Kashmir.

 

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