Paul Gascoigne all'Isola dei Famosi: «Sono tornato a bere, ma adesso so controllarmi»

Domenica 28 Febbraio 2021 di Piero Valesio
Paul Gascoigne all'Isola dei Famosi: «Sono tornato a bere, ma adesso so controllarmi»

L'errore dello staff che ha selezionato i membri del cast che daranno vita alla prossima edizione de L'Isola dei famosi è stato quello di non invitare anche Keith Richards e Francesco Sarcina. Qualora fossero stati disponibili, chiaramente. Perché le chiacchierate serali tra loro e Gascoigne su una spiaggia honduregna con il fuoco acceso che si sta pian piano esaurendo, il sole che scende all'orizzonte e quel momento di maglietta fina tanto stretta al punto che si immagina tutto avrebbero potuto essere indimenticabili. Un dialogo che avrebbe avuto come oggetto i padri, specie dopo la loro dipartita. Se da un lato il chitarrista degli Stones e il frontman delle Vibrazioni avrebbero raccontato cosa si prova a sniffare le ceneri del genitore, dall'altro Gazza Gascoigne (che invece all'Isola ci sarà) avrebbe invece narrato nei dettagli la sua personalissima manifestazione di amore filiale post mortem: zompare sul letto del defunto e appioppare alla di lui salma un bel cazzottone e una testata. «Un momento di rivincita», ha detto Gazza, memore della arcinota aridità sentimentale del padre.

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IL VIZIO
Un simile seminario non ci sarà, sull'Isola. Gazza sarà alle prese con un fantasma assai più pesante da gestire di quello del padre probabilmente risentito per il cazzottone e la testata: quello dell'alcolismo, vizio che è compagno di vita dell'idolo dei tifosi laziali da tempo immemore. Amore ripagato, visto che Gazza ci ha tenuto a dire: «Sull'Isola oltre a mio padre porterei tutta la Curva Nord della Lazio. Ho adorato quei tifosi». Le domande già da ora si sprecano. Come potrà Gazza gestire tale vizio su un'isoletta sperduta dove non c'è esattamente un pub in ogni caletta? Stiamo parlando di tv, attenzione. Arduo è sapere cosa succede al di qua dell'inquadratura e intorno alle medesima, dove ci si affolla a rendere possibile una realtà fittizia che però deve presentarsi come assolutamente verosimile. E poi Gazza dice (e c'è da credergli) che ormai con l'alcolismo ha fatto pace. Non nel senso che ne è uscito, ma piuttosto che ci convive cercando di limitare i danni: «Sì sono tornato a bere, ma adesso so controllarmi. So quando devo fermarmi». Qualche bicchiere di vino o un paio di birre perché se le birre diventano qualcosa in più di due il suo fegato potrebbe definitivamente arrendersi. E poi sostiene pure di essersi sottoposto in Australia ad un costosissimo intervento che dovrebbe aver messo il suo fisico in condizioni di autoporsi in sicurezza qualora l'offensiva alcolica si facesse pericolosa. Ma a ben vedere la domanda è un'altra: chi ci fa Gascoigne nel cast dell'Isola? Che il nostro abbia sostanzialmente bisogno di soldi lo si capisce anche dal fatto che ha tentato di entrare nella versione britannica dello show una decina di anni addietro. E di aver mandato al diavolo la giunta selezionante perché gli aveva chiesto: perché vuoi fare questa esperienza? Voglio mostrare al mondo il vero Gascoigne, aveva risposto lui.

 


DEBOLEZZA UMANA
Al che la commissione aveva sghignazzato e gli aveva comunicato che del vero Gascoigne agli spettatori di I'am a celebrity non importava una fava. Loro, gli spettatori, avrebbero voluto vederlo dare di matto con i compagni di avventura. Lui se ne andò sdegnato, presumibilmente non prima di aver tentato di fare sui commissari le prove generali di ciò che poi sarebbe toccato all'amato genitore. Chissà se all'Isola italiana (condotta da Ilary Blasi in Totti) Gascoigne avrà la possibilità di dire qualcosa di vero di se stesso. Ma su un punto si può essere d'accordo. In uno show televisivo dove siamo abituati ad Antonella Elia che prende per i capelli (ricambiata) la Yespica; ai problemi emorroidali e conseguenti pianti di Enzo Paolo Turchi e alla perfide rivelazioni delle infedeltà coniugali della moglie rivolte in diretta al malcapitato Riccardo Fogli; e dove ci dobbiamo preparare all'annunciata twerkata di coppia fra Elettra Lamborghini e Iva Zanicchi, se Gazza dovesse mostrare la sua debolezza umana sarebbe un grande squarcio di verità e meriterebbe grande rispetto. Uno squarcio che lo renderebbe, per distacco, il vincitore.

Ultimo aggiornamento: 21:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA