Totti ricorda Maradona a Verissimo: «Non riuscirei mai a essere come lui, neanche alla Playstation»

Sabato 28 Novembre 2020 di Eva Carducci
Totti ricorda Maradona a Verissimo: «Non riuscirei mai a essere come lui, neanche alla Playstation»

In collegamento con Silvia Toffanin Francesco Totti ha raccontato il suo rapporto con Diego Armando Maradona, il fuoriclasse scomparso l'altro giorno a 60 anni: «Ho passato dei giorni non bellissimi, fortunatamente il Covid-19 oggi è passato. Sono tornato alla normalità. Mi piace ricordare Maradona come se fosse ancora qui. Le emozioni che ci ha dato sono inequiparabili. Per me è stato una persona straordinaria, avevo un ottimo rapporto con lui, e nel rettangolo di gioco, l'ho sempre detto, lui è il calcio, il pallone. Nessun altro giocatore al mondo può riuscire a fare quello che ha fatto lui. Per me è come se non fosse morto, mi piace ricordarlo così».

Maradona e quel primo rigore italiano parato da Copparoni: «Restai fermo fino all'ultimo. Diego mi disse “bravo”»

Maradona, i ricordi del nipote del boss Giuliano: «Quelle serate tra palleggi e cocaina»

Un rapporto costante quello fra i due storici numeri dieci, fatto di telefonate, incontri e messaggi: «Lo sentivo frequentemente, l'ultima volta due mesi fa quando era in Argentina ad allenare. Mi ha mandato messaggi, voleva sapere come stavo. Il giorno dopo che ho smesso di giocare è stato il primo ex-giocatore a chiamarmi e a darmi un sostegno. Essere chiamato da Maradona non è da tutti, è un gesto il suo che ricorderò per sempre, è stato molto significativo per me. Non mi disse parole diverse dagli altri, mi suggerì di stare tranquillo e di vivere alla giornata, che il futuro sarebbe stato ancora più bello, anche se per noi calciatori il pallone è il pane quotidiano, cambiare "lavoro" per noi è una morte, ma sappiamo che è un lavoro che finirà».

 

Oggi anche noi vogliamo ricordare il mito del calcio Diego Armando Maradona e lo facciamo con uno dei suoi eredi: a #Verissimo Francesco Totti ⚽️❤️

Posted by Verissimo on Saturday, 28 November 2020

La Toffanin ha ricordato poi le parole che Maradona spese per Totti, considerandolo il più grande calciatore al mondo sul campo: «Detto da lui per me è il complimento più bello. Impossibile copiarlo, neanche con la Playstation ci riuscirei. Se dovessero organizzare una partita per ricordarlo sarei il primo ad accettare. Il campo da gioco mi manca, ma c'è sempre un inizio e una fine. Adesso ho intrapreso questo nuovo percorso, che mi diverte e mi fa rimanere nel mondo del calcio, mi sento a casa».

Video

Prosegue poi Totti commentando gli stadi vuoti, misura necessaria per far proseguire il campionato di calcio regolarmente in questi tempi pandemici: «L'atmosfera è diversa, la mancanza dei tifosi sugli spalti è significativa. Questo è un calcio diverso, anche vedendolo in televisione, non ti appassiona come una volta. Ovviamente è un mio pensiero, ma penso sia condiviso da molti. Il calcio è la vita, sia per i bambini che devono crescere ma per tutti. Un modo per svagarsi per qualche ora».

In chiusura un commento sul Natale che verrà: «Non sarà un Natale come gli altri, spero di passarlo in famiglia, come sempre ho fatto. Poco tempo fa ho perso mio padre, quindi sarà un Natale diverso. Ma quando hai una famiglia unita cerchi di superare anche queste cose brutte. Vediamo cosa ci riserverà il Natale, speriamo che trovino velocemente un vaccino per il Covid per tornare alla vita quotidiana, perché ci siamo un po' stufati di stare chiusi in casa».

Ultimo aggiornamento: 19:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA