Gina Lollobrigida in lacrime a Domenica In: «Ho diritto di vivere e anche di morire in pace»

L'attrice 94enne commossa e affranta nel salotto di Mara Venier

Domenica 21 Novembre 2021
Gina Lollobrigida a Domenica In: «Diritto di vivere e anche di morire in pace»

Gina Lollobrigida,ospite a Domenica In, si lascia andare alle lacrime. «Ho diritto di vivere ma anche di morire in pace», dice affranta l'attrice 94enne, trovando il sostegno della padrona di casa Mara Venier che la sprona «Forza, sei una bersagliera amore».

Gina Lollobrigida, la 'tutela' per la gestione dei beni

L'attrice, 94 anni, è da anni in lotta con la famiglia da quando nella sua vita è entrato Andrea Piazzolla. In collegamento anche il nuovo legale della Lollobrigida, Antonio Ingroia. Ieri i legali di Milco e Dimitri Skofic, erano intervenuti a Italia Sì su Rai1 per spiegare le loro ragioni, mosse «da immutato affetto e viva preoccupazione per il vergognoso annichilimento del suo patrimonio a beneficio del sig. Piazzolla».

«Per me è come un figlio, mi sta accanto come un figlio, mi ha aiutato ad andare avanti. La sua figlia Gina si chiama come me, è una tigre», ha detto affettuosa. «Andrea non ha mai sbagliato. È una persona brava ed il fatto che mi ha aiutato, sta avendo dei guai terribili. La vita è mia ed io decido cosa farne. Fare dei regali ad Andrea e la sua famiglia è una cosa che riguarda me, nessun'altro.», ha aggiunto. L'avvocato Ingroia ha spiegato in tv il caso che si trascina da tempo per commentare poi «da bersagliera in questi anni è stata bersagliata».

Gina Lollobrigida, beni all'asta: nuovo processo all'ex manager dell'attrice

Piazzolla, che gestiva i beni della Lollobrigida, è a processo per circonvenzione di incapace, mentre ad ottobre la Cassazione ha convalidato il decreto di apertura dell'amministrazione di sostegno per l'attrice, su azione legale promossa dal figlio Milco. È lui che ha chiesto all'autorità giudiziaria di Roma di mettere i beni di sua madre in mani sicure. Anzi Skofic aveva chiesto la 'tutela' anche per la gestione ordinaria della vita di sua madre. Ma i giudici hanno ritenuto che 'Lollo' è in grado di prendere da sola le sue decisioni per la vita quotidiana, ma non quelle che riguardano la gestione di soldi, società, immobili.

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