Nobile romano denuncia la miss (ma ci ripensa), il principe di Linguaglossa: «Tanya con me per soldi? Forse, ma io la amo»

Viaggi e regali per decine di migliaia di euro, parla il nobile romano che ha denunciato la 36enne

Sabato 8 Gennaio 2022 di Giuseppe Scarpa
Giacomo Bonanno di Linguaglossa: «Tanya con me per soldi? Forse sì, ma io la amo»

«Io sono ancora innamorato». Il principe Giacomo Bonanno di Linguaglossa, 52 anni, è confuso. «È questo il sentimento che provo per lei». Il nobile romano avrebbe dilapidato parte del suo immenso patrimonio omaggiando una bellissima ragazza bionda, 36enne dell’est Europa, conosciuta il 23 ottobre 2019 in un locale della Capitale.

L’avrebbe ricoperta di costosissimi regali, tra cui un Bed and Breakfast da 58mila euro e una Mercedes da 80 mila euro. E ancora, viaggi extralusso: Milano, San Diego, Beverly Hills, Monte Carlo, Cannes, Svizzera, Maldive, Dubai, Argentario, Ponza, «in cui la donna chiedeva di alloggiare in alberghi di lusso» e bonifici bancari a profusione.

Questo almeno ciò che emerge dalla denuncia in cui lo stesso nobile l’accusa di circonvenzione d’incapace. Ma quando Linguaglossa risponde al cellulare, alterna momenti in cui ritiene che nulla sia successo «va tutto bene con lei», ad altri in cui non è certo che la giovane bielorussa provi dei veri sentimenti per lui: «Spero che non stia con me per soldi», spiega malinconico.

«È evidente - sottolinea l’avvocato difensore, il penalista Armando Fergola - lo stato di fragilità e confusione che sta attraversando il mio assistito». Poco dopo squilla un altro telefono di Linguaglossa. Dall’altra parte della cornetta c’è lei che chiama, Tanya Yashenko.


Va tutto bene principe, cosa le ha detto la signora?
«Adesso chiudo la conversazione con lei sì. Allora mi ha chiamato e mi ha detto che è tutta una diffamazione».


E lei come ha risposto?
«Che bisogna cercare di capire».


Come sta?
«Potrei stare meglio. La pubblicazione di questo caso sui giornali mi crea confusione, non sono abituato».


Vedo che sul suo profilo Whatsapp ha una foto abbracciato alla Yashenko. Come mai?
«Non è che ci siamo proprio lasciati».


Ma se l’ha denunciata per circonvenzione d’incapace e indebito utilizzo di carta di credito?
«La vicenda è complessa».


Ma cosa vuol dire?
«Anche lei mi ha denunciato».


Per cosa?
«Per stalking e lesioni ad aprile scorso».


Dopo la denuncia da parte della donna avete rotto ogni rapporto?
«No, no assolutamente. La signora mi dà molte possibilità».


La signora sta con lei solo per un interesse economico, per soldi?
«Vede, da parte mia c’è un sentimento puro. Spero che ci sia un sentimento anche da parte sua, ma forse c’è un interesse economico. Non saprei».


È normale fare tutti quei “regali” così costosi. Un’auto da 80 mila euro, un B&B e poi tutti quei bonifici...
«In certi casi potrebbe esserlo».


Lei le ha mai regalato qualche cosa? 
«La sua presenza».


Senta, cosa è accaduto quando l’ha vista per la prima volta?
«Un colpo di fulmine, in un ristorante nel centro di Roma. Lei era bellissima».


Da quanto è che non la vede?
«Da tre giorni. Abbiamo passato il Natale e il Capodanno assieme».


Ma i primi di dicembre lei aveva presentato già la querela... 
«È una storia complessa».


Ha mai sentito parlare dei sugar daddy e dei sugar baby? Giovani ragazze che frequentano uomini più grandi estremamente facoltosi... 

«Sì»

Potrebbe essere il suo caso?
«No, assolutamente».


Come pensa di affrontare adesso questa situazione che si è creata?
«Sono spesso infelice per questa relazione, anche per colpa mia».


Lei ha spiegato ai suoi figli il rapporto con questa donna?
«Sono troppo giovani per capire».


Ritirerà la denuncia?
«Vedremo».
 

Ultimo aggiornamento: 17:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA