Casellati, Sergio Mattarella le telefona dopo le minacce di morte ricevute sui social

Sabato 29 Maggio 2021
Casellati, anche Sergio Mattarella le telefona dopo le minacce di morte ricevute sui social

Le frasi di minacce di morte contro il presidente del Senato Elisabetta Casellati hanno lasciato tutto il mondo politico, e non solo, incredulo. Tantissimi i messaggi che hanno dimostrato la vicinanza alla donna in queste ore. Tra tutti oggi anche Sergio Mattarella ha abbracciato virtualmente la Casellati. Una telefonata in cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso la sua vicinanza e solidarietà per le minacce di morte di cui il Presidente del Senato Elisabetta Casellati, è stata fatta oggetto, mediante lettere e post sui social network. Lo si apprende da fonti del Senato: La chiamata del Capo dello stato è giunta mentre Casellati stava visitando gli stand del Salone nautico di Venezia.

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Le minacce

«Ammazziamo la Casellati» o ancora «Voglio uccidere la Casellati», sono solo alcuni dei messaggi che il presidente del Senato ha ricevuto e che lasciano tutti sgomenti. «Ho sentito l'amica Elisabetta Alberti Casellati per esprimerle la mia affettuosa vicinanza perché purtroppo conosco bene l'argomento. Sono certa che questi anonimi vigliacchi, messaggeri di morte, non resteranno impuniti. So che è una donna forte e non si farà intimidire. Tutto il mondo politico deve sentire la responsabilità di unirsi per difendere la civiltà dei rapporti, il rispetto verso le donne che in ruoli diversi si impegnano nella vita pubblica, il rispetto verso le istituzioni». Lo dichiara la Senatrice a vita Liliana Segre Presidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza. 

 

 

 

 

I messaggi social

 «Non basta la condanna e la solidarietà. Queste lettere anonime, le minacce di morte - osserva la senatrice di Forza Italia, Fiammetta Modena, membro commissioni Bilancio e Giustizia di Palazzo Madama - sono il segno tangibile di un aggressione incivile rozza pericolosa contro una donna che ha raggiunto la posizione di Presidente del Senato», aggiunge Modena. «Chi ha fatto una cosa simile va individuato e tutti devono sapere che l'anonimato non protegge dalla Giustizia. Non c'è spazio nel nostro ordinamento per chi minaccia di morte una donna e l'Istituzione che rappresenta. Noi sappiamo benissimo - conclude l'esponente azzurra - che Elisabetta non si fa intimidire da nessuno. Questa escalation deve finire, comunque. Perché offende tutti noi, componenti del Senato della Repubblica. Chi minaccia la Casellati, minaccia ogni donna, minaccia il Senato e quindi minaccia il Paese».

 

«Inaccettabili le minacce di morte alla Presidente del Senato Casellati. Il dibattito politico non deve e non può mai sfociare nella violenza. A lei va tutta la mia solidarietà». Lo scrive sui social la vicepresidente del Senato Paola Taverna del M5s.

 

 

 

«Esprimo la mia vicinanza e solidarietà alla presidente Maria Elisabetta Casellati per le gravi minacce ricevute. Il clima d'odio che avvelena il dibattito pubblico va estirpato con fermezza se si vogliono mantenere intatti i valori democratici». Queste le parole su Twitter della deputata di Forza Italia, Deborah Bergamini, sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento.

 

 

«Le minacce ricevute dalla presidente Alberti Casellati sono l'allarmante sintomo di una escalation di odio e violenza politica che mina le nostre istituzioni democratiche e che va combattuta con forza e fermezza. L'intimidazione, l'insulto e l'intolleranza non possono trovare cittadinanza all'interno della nostra società». Lo dichiara il senatore di Forza Italia Renato Schifani, ex presidente del Senato.

«È inaccettabile che ancora ci sia gente che crede di poter minacciare liberamente, anche di morte, nel nome della contrapposizione politica. Il dibattito civile, anche serrato quando necessario, è il sale di ogni confronto democratico. Ma le offese e le minacce, soprattutto quando sono così gravi, non sono accettabili e non devono trovare spazio. Alla presidente Casellati, esprimo tutta la mia solidarietà». Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, esprime vicinanza alla Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, colpita via social da minacce di morte che la hanno portata a formalizzare una denuncia. «La diffusione dell'odio va contrastata e spero che questi 'leoni da tastierà vengano identificati e perseguiti - conclude il Governatore -; con il loro atteggiamento oltre a compiere un reato, infangano il valore del giusto confronto democratico. Rinnovo la mia solidarietà alla Presidente del Senato con l'augurio di proseguire serenamente il suo lavoro».

 

 

«La mia solidarietà al presidente Casellati per le vili minacce ricevute. Il linguaggio d'odio in ogni sua forma va sempre condannato con forza da parte di politica e istituzioni». Così il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico in una nota.

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