Venerdì 11 Ottobre 2019, 00:00

Un doppio killer con troppe banalità

Un doppio killer  con troppe banalità
Dai fratelli Lumière ad Ang Lee: la strada tecnologica della macchina cinema ha fatto passi da gigante, quasi inimmaginabili. Ma, dopo lo stupore del pubblico incolto per l'arrivo del treno a La Ciotat nel 1896, si è capito che i film dovevano raccontare qualcosa perché lo stupore finisce presto e al cinema si va per vedere soprattutto una storia, possibilmente ben costruita. E questo è il punto: la macchina tecnologica del film è tanto sofisticata quanto debole e confusa è invece la macchina narrativa. Andiamo con ordine....
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