Un colosso da 384 camere con il centro congressi

Domenica 5 Dicembre 2021
Un colosso da 384 camere con il centro congressi

MESTRE Nel 1998 i fratelli Danieli commissionarono il progetto per il Laguna Palace, opera da 100 miliardi di lire di allora, allo Studio sudafricano DHK Architects, composto dagli architetti Peter Fehrsen e Derick Henstraha, e per gli interni allo Studio Marco Piva di Milano, specializzato in terminal turistici e alberghi. Le 384 camere (oltre a sale conferenze, ristoranti, parcheggi sotterranei per 750 auto) sono state realizzate in due edifici collegati, in alto, da una gigantesca tettoia in ferro e vetro di circa 11 mila metri quadrati, una delle più grandi d'Europa, che fa anche da tetto per la darsena da 400 barche realizzata scavando un nuovo ramo del canal Salso che porta a Venezia. Il terzo corpo dell'edificio, denominato Laguna Conference Center, contiene un centro congressi modulare ed il Laguna Gallery, un open space di 600 metri quadrati. Lo studio DHK Architects, inoltre, progettò anche l'edificio Vela che dà sul canal Salso e su via Forte Marghera. Già a fine anni Novanta i Danieli pensarono alla sostenibilità ambientale facendo realizzare un sistema di raffreddamento e riscaldamento basato sullo scambio di calore grazie all'acqua del vicino canale sotterraneo industriale. L'acqua uscita dagli scambiatori viene reimmessa in circolo: prima inviata nella grande fontana a sfioro sulla facciata principale dell'albergo e poi passa nella darsena ossigenandola. (e.t.)

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