Terza corsia, via agli espropri

Giovedì 21 Ottobre 2021
Terza corsia, via agli espropri

SAN DONÀ
Un altro passo avanti per la terza corsia della A4. La nuova fase riguarda il tracciato tra San Donà e lo svincolo di Alvisopoli (Fossalta di Portogruaro): per realizzarlo serve procedere con gli espropri dei terreni di undici Comuni della zona: San Donà, Noventa, Portogruaro, San Stino, Gruaro, Teglio Veneto, Fossalta di Portogruaro, Annone, Cessalto, Motta, Salgareda. Lo scorso 12 ottobre tecnici di Autovie Venete hanno iniziato i sopralluoghi per valutare le indennità legate ai 675 espropri previsti. Nel dettaglio la procedura riguarda la redazione per gli stati di consistenza degli immobili e terrenti che saranno espropriati: una sorta di radiografia delle aree per determinarne il valore con precisione. Nei prossimi mesi si procederà agli espropri effettivi, al versamenti delle indennità ai proprietari e quindi acquisire le aree. Si tratta del primo passo importante dal punto di vista operativo, per un'infrastruttura tanto attesa in tutto il Nord Italia.
CAVALCAVIA
Nella fase iniziale da Autovie spiegano che si procederà con la realizzazione dei cavalcavia, prima e in modo separato rispetto all'asse autostradale. Si ritiene che il commissario Massimiliano Fedriga possa dare a breve impulso alla loro realizzazione, avviando l'iter per l'affidamento dei lavori. Nel frattempo, in tutto il secondo lotto, Autovie ha attivato le procedure per assicurarsi le aree necessarie alla costruzione delle opere autostradali e renderle libere da sottoservizi interferenti, tra cui la viabilità ordinaria, acquedotti, metanodotti, oleodotti, elettrodotti, fognature, impianti di illuminazione, fibre ottiche. La costruzione della terza corsia solo in questo tratto richiede l'avvio di 349 pratiche per impianti interferenti.
Nel frattempo nei giorni scorsi l'assessora regionale alle Infrastrutture Elisa De Berti ha spiegato che 50 milioni di euro derivanti da pedaggi dell'autostrada A4 incassati nella Regione da Autovie saranno impiegati per predisporre i nuovi cavalcavia, propedeutici alla realizzazione della terza corsia, in risposta all'interrogazione riguardante i il completamento dell'opera e i relativi finanziamenti, presentata dai consiglieri del Pd Francesca Zottis e Jonatan Montanariello. «Finalmente queste risorse tornano a casa commentano i consiglieri democratici - visto che gran parte dell'autostrada è in Veneto, non in Friuli e di questo la nuova società dovrà tenerne conto. Si tratta di un tema rimasto sul tavolo da troppo tempo. La scorsa primavera in Parlamento era stato approvato un ordine del giorno per chiedere di destinare una parte delle risorse del fondo complementare al Pnrr, con l'obiettivo di terminare il tratto Portogruaro-San Donà».
MANCANO 440 MILIONI
«L'assessora De Berti ha presentato una sorta di cronoprogramma continuano Zottis e Montanariello - sottolineando come tuttavia manchino ancora 440 milioni per completare l'intera terza corsia. La Regione si sta muovendo per accelerare le attività legate all'affidamento alla Newco pubblica, partecipata da Veneto e Friuli. Monitoreremo tutti insieme che questo perfezionamento della progettualità proceda spedito, senza ulteriori intoppi».
Davide De Bortoli
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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