Pippo Baudo e Rovazzi un binomio per i giovani

Giovedì 18 Ottobre 2018
Il decano della tv italiana e il giovane cantante che ha spopolato al grido di «Andiamo a comandare»: Pippo Baudo e Fabio Rovazzi (nella foto). «Un'accoppiata interessante», la definisce il direttore artistico del Festival di Sanremo, Claudio Baglioni, che nell'incontro di ieri con i giornalisti a Firenze, non smentisce le voci che vogliono i due alla guida del prossimo Sanremo Giovani. Non smentisce, Baglioni, ma allo stesso tempo cerca di frenare: «Mi piacerebbe, sì, e li abbiamo incontrati. Ma ne abbiamo incontrati anche altri. I cantanti, in fondo, potrebbero anche presentarsi da soli. Io ci sarò, ma non in trasmissione».
Sanremo Giovani è il primo step che porta al Sanremo bis del divo Claudio, dopo i fasti del febbraio scorso. La prima conferma è sul numero degli artisti che porterà all'Ariston: saranno 24. «Ventidue seniores e due giovani, i vincitori di Sanremo Giovani. Gareggeranno in un'unica categoria», spiega Baglioni. Sul resto si sta ancora lavorando: si ipotizzano i nomi degli ospiti (in pole position Andrea Bocelli), quelli dei cantanti in gara (Irene Grandi, Motta, Arisa starebbe perfezionando la loro candidatura) e i possibili conduttori (già tramontata l'ipotesi Paola Cortellesi).
Ma il dittatore artistico per ora, oltre che sul tour da oltre 40 date nei palazzetti che ripercorre per la prima volta cronologicamente 50 anni di note, deve concentrarsi su Sanremo Giovani, con un'intera settimana (dal 17 al 21 dicembre con tappe di avvicinamento nel preserale di Rai1 per conoscere i 24 finalisti - 18 da Sanremo Giovani, 6 da Area Sanremo - e due prime serate il 20 e 21 dicembre su Rai1 che decreteranno i due vincitori che approderanno all'Ariston) dedicata a quelle che una volta si chiamavano Nuove Proposte.
«La mia ambizione - ha detto Baglioni - è riuscire a dare a questa rassegna un'attenzione separata e unica. Nel momento in cui si sovrappone al festival, spesso viene confinata alla fine o all'inizio: l'obiettivo è dare una possibilità a questo talento giovane, che esiste e non ha tante forme e formule per essere conosciuto. È qualcosa di diverso dal talent». Superato anche il dualismo esistente tra la piattaforma Rai di Sanremo Giovani (dove sono arrivate tra le 800 e le 900 candidature, in aumento) ed Area Sanremo. «Tutti potranno gratuitamente partecipare con una canzone inedita».
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