La magia della normalità un vero Encanto Disney

Venerdì 26 Novembre 2021
La magia della normalità un vero Encanto Disney

La famiglia è davvero un encanto, e la Disney, per il suo 60. film che celebra il Natale 2021, ha deciso di giocare sui sentimenti in chiave più moderna. A partire dall'ambientazione, una Colombia coloratissima e ricca foreste, fiori, piante, animali e bellezza, ma anche dai personaggi, un bel gruppo di eroi diversissimi tra loro. Al centro la giovane Mirabel, riccioli scuri e occhialini tondi che le fanno guardare il mondo con occhi diversi: è l'unica della sua variegata famiglia, i Madrigal, a non aver ricevuto un super potere da Encanto, luogo incantato dove è sorta dal nulla una bella e vivissima casita che protegge i suoi abitanti e la comunità dai mali del mondo. Custode dell'incantesimo è nonna Alma, così determinata a mantenere intatta l'immagine della perfezione da non vedere le piccole crepe che minano l'unità di questa famiglia apparentemente perfetta. Perché ogni Madrigal, dalla sorella forzuta che solleva macigni alla splendida Isabel che domina i fiori, deve rispondere ad un ruolo predeterminato. Che forse non è quello che i diretti interessati vorrebbero avere. Mirabel, senza talenti apparenti, diventa suo malgrado l'eroina della storia, grazie alla sua capacità di abbracciare l'imperfezione, di vedere l'errore e di volervi porre rimedio. Visivamente splendido, ricco di dettagli e di trovate, di colori e di meraviglie per gli occhi - dai movimenti delle gonne che vorticano mentre si balla alla natura che esplode sotto lo sguardo, per non parlare della casa che modifica corsi e percorsi dei personaggi - Encanto regala una delicata e intelligente riflessione sull'accettazione di sè e della propria imperfezione. Spiegando che si può essere felici senza doversi aspettare dagli altri chissà quali talenti. Ma il film è anche un musical ricco di verve e di sorprese, localizzato sì in Colombia, ma in fondo nel cuore pulsante di quello che si chiama famiglia. Le canzoni di Lin-Manuel Miranda non appesantiscono il fluire della storia, ma portano avanti il racconto spiegando come spesso sia necessario distruggere qualcosa che non funziona per poi ricominciare a ricostruire, in modo da capirsi di più.
Chiara Pavan
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