La giunta dà il via libera a due nuove torri in centro

Sabato 20 Febbraio 2021
La giunta dà il via libera a due nuove torri in centro
JESOLO
Sempre più città dei grattacieli. Spuntano due nuovi torri sul cielo di Jesolo. È l'effetto della quarta variante al comparto 11 approvata alla giunta comunale nei giorni scorsi.
In questo modo alle spalle di piazza Brescia potranno sorgere due nuove torri, entrambe alte una decina di piani, con una volumetria divisa tra residenziale, commerciale e direzionale ma soprattutto completando in questo modo gli interventi già avviati in questa zona del lido, destinata a diventare uno dei punti strategici del litorale jesolano.
COMPENSAZIONI
Ai privati spetterà il compito di realizzare una nuova area di sosta, l'aggiornamento delle isole ecologiche e l'adeguamento del verde in uso pubblico lungo via Modugno, con rimozione e reimpianto di alberature. Ma soprattutto la realizzazione dell'atteso attraversamento ciclo-pedonale rialzato su viale del Bersagliere con impianto semaforico, portale luminoso e dossi rallentatori che permetterà di collegare in modo diretto l'intero comporto con il centro città.
Sempre i privati dovranno poi sistemare i parcheggi su via Nausicaa e a nord della scuola D'Annunzio, per un totale di 136 posti (122 posti auto di cui 7 per disabili e 14 posti autobus).
MALGRADO LA CRISI
Di fatto l'intervento conferma il fermento edilizio che continua a caratterizzare la città, con decine di cantieri aperti negli ultimi tempi tra litorale ed entroterra e diversi progetti presentati in Comune tra varianti e accordi legati a piani urbanistici. Ma la volontà di costruire altre torri conferma anche la voglia di una città che vuole continuare a crescere in qualità e in altezza, un'idea maturata nel passato e rimasta ancora intatta nonostante le immancabili difficoltà legate alla crisi. Ma nonostante tutto in città si vuole continuare a puntare in alto. E a investire.
L'AMMINISTRAZIONE
«Questa variante spiega il sindaco Valerio Zoggia viene incontro a una richiesta presentata da dei privati ma soprattutto era prevista dal Piano regolatore generale. Come per le altre opere anche questo è un intervento già previsto, non vengono aggiunti nuovi metri cubi. In passato in città ci sono stati degli investimenti legati alla costruzione di torri che hanno avuto meno successo, ma altri anche più recenti, che hanno avuto esiti diversi con gli appartamenti venduti già sulla carta. È il segno di un mercato in evoluzione e di una richiesta che continua ad essere presente».
LA TEMPISTICA
Ora toccherà ai privati completare l'istruttoria e poi provvedere alla realizzazione pratica. «E' un intervento aggiunge l'assessore all'Urbanistica Giovanni Battista Scaroni che va a completare un comporto in una zona importante del lido, che porterà anche benefici pubblici».
Giuseppe Babbo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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