L'amore della provincia di Belluno per il vino si accende al primo assaggio, come

Domenica 17 Gennaio 2021

L'amore della provincia di Belluno per il vino si accende al primo assaggio, come ogni grande passione. Io questo amore l'ho provato subito e lo rivivo ogni volta che scopro una nuova realtà di un produttore che ama la propria terra e sposa il ritmo della natura. In Enoteca Contemporanea a Feltre, porto avanti una ricerca incentrata su vignaioli legati alla produzione di vini di terroir.
Nelle loro produzioni ritroviamo una buona mineralità come firma di un lavoro ben fatto, vini con una spiccata personalità e identità territoriale.
Tra le diverse cantine che sto promuovendo e seguendo personalmente, a partire da Feltre per salire più in alto di quota verso l'Alpago, attraverso San Gregorio nelle Alpi, Sospirolo e Colderù, ho individuato dei prodotti di alta qualità e carattere. E' qui, tra le montagne, che un'agricoltura attenta alla natura fa uscire da terreni magri e calcarei finezza ed eleganza.
Nel Feltrino, Claudio Polesana mette grande passione e amore nel recupero delle varietà autoctone, tra cui la Bianchetta e la Pavana. Da vecchie vigne e impianti nuovi situati tra Mugnai e Fonzaso, con un sistema di vinificazione leggero e non invadente, il produttore dà vita a un vino autentico e quotidiano che rispecchia la tradizione.
Spostandosi solo di qualche chilometro, ma facendo un salto in altezza ai piedi delle Vette Feltrine a quota 550 metri dalla porta d'ingresso del Parco delle Dolomiti bellunesi, la cantina Pian delle Vette produce un metodo classico di grande finezza, frutto ed eleganza da uve Pinot nero e Chardonnay che sosta ben sette anni in bottiglia.
Dal Feltrino alla Sinistra Piave, Chiara Perotto e la famiglia hanno messo in piedi una fattoria vitivinicola a Colderù con il sogno di sviluppare progetti educativi per bambini e coltivare la vite. Il loro Incrocio Manzoni, da viti piantate nel 2008, regala freschezza, frutto e grande mineralità.
Una novità che ho scoperto da poco più di un anno e mi ha sorpreso piacevolmente per l'artigianalità della lavorazione e il concetto ben chiaro di come trattare la natura, è la piccolissima azienda agricola a Gron di Sospirolo di Adriano e Giulia De Martin. Dal concetto di uva, mani e cuore, si dedicano a varietà autoctone e nuove varietà resistenti, come il Souvignier Gris.
Le due punte di diamante della provincia di Belluno si trovano a San Gregorio nelle Alpi, accomunate dal concetto di agricoltura biodinamica, declinata in maniera peculiare da Filippo De Martin e l'azienda agricola Sass de Mura di Edda Bonifacio, ognuno con la sua identità.
A 700 metri di altitudine, Filippo è il pioniere della viticoltura resistente, ragazzo che travolge e trascina la nostra provincia sul modo di coltivare e vendere la nostra montagna. I suoi Bronner e Solaris sono opere uniche, frutto di pratiche di allevamento naturale con la conoscenza e consapevolezza delle grandi potenzialità del terroir di montagna.
Con la passione per il metodo classico e la bollicina nel cuore, Edda e il marito Mauro dell'azienda agricola Sass de Mura fanno emozionare con un 65 mesi sui lieviti di Pinot nero, che regala al naso e in bocca un'esplosione di frutto e sapidità travolgente.
Altro capitolo eroico è quello scritto dall'Alpago dove troviamo una donna dal carattere deciso e forte come lo sono i suoi vini. Lei si chiama Katja Zanon e partendo dalla passione e amore per il Pinot nero di Borgogna, ne ha creato un'espressione unica e rara.Ha ricostruito i terrazzamenti con i muri a secco dell'antica vigna di famiglia e utilizzando le tecniche di vinificazione francesi a servizio delle uve di montagna affinate nelle pièce borgognone da 228 litri, ha dato vita a vini longevi, eleganti e di grande carattere.
Ogni giorno continuo la mia ricerca per scoprire nuove realtà vitivinicole e offrire al pubblico un panorama vero ed emozionante della nostra provincia, che storicamente ha una vocazione per il vino e l'ha riscoperta negli ultimi anni grazie a un clima favorevole e alla caparbietà di tanti giovani che tornano a coltivare il rapporto con la terra.
Grazie a questo lavoro di ricerca e promozione, alcuni di questi vini rappresentano la nostra provincia alla mescita di enoteche importanti e sono entrati nella carta di ristoranti stellati.
*Enoteca Contemporanea Feltre

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