Il ritorno di Yoko Ono per i 20 anni di Open

Mercoledì 17 Maggio 2017
Il ritorno di Yoko Ono per i 20 anni di Open
VENEZIA - Un omaggio a Open per i suoi primi vent'anni. È il regalo che la celebre artista, musicista e cantautrice giapponese Yoko Ono, vedova di John Lennon, farà al Lido, presenziando di persona ad Open e presentando, in questa occasione, un suo progetto artistico in anteprima mondiale.
Come avvenne nel 1997, in occasione della sua prima edizione, all'inaugurazione di Open 20 ci sarà anche Yoko Ono, accolta al Lido dal presidente di Arte Communications, Paolo De Grandis, ideatore e curatore dell'esposizione internazionale di sculture ed installazioni. L'evento, che si aprirà quest'anno il 1. settembre per concludersi il 1. ottobre, è cocurato da Carlotta Scarpa. La manifestazione, in questi vent'anni, ha visto la partecipazione di più di novanta Paesi, seicento artisti e centocinquanta curatori. Per questo ventennale il Lido tornerà ad essere la location principale della mostra, con la conferenza inaugurale all'Excelsior, sala Stucchi, dove è nata l'esposizione. La Giudecca e l'hotel Hilton, comunque, non saranno del tutto abbandonati ma verranno coinvolti con l'esposizione di sculture o installazioni.
Sarà quindi un'edizione particolarmente curata per celebrare il ventennio di un'intuizione vincente che ha portato l'arte contemporanea all'aperto. Venti anni di sculture, installazioni, happening e performance a testimonianza di quanto l'arte possa irrompere nell'ambiente esterno per attirare l'osservatore catturandone lo sguardo e rallegrandone l'animo. Una tappa, un punto d'arrivo, ma anche di ripartenza - nelle intenzione degli organizzatori - più consapevole e rigoroso, sempre in linea con la filosofia curatoriale. Quella di un contesto espositivo a cielo aperto: territori di esplorazione, punti di scambio e di confronto, spazi coreografici aperti alla loro stessa trasformazione, luoghi in cui il visitatore negozia, in termini sia fisici che mentali, i contenuti delle opere esposte.
Lorenzo Mayer
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