Mercoledì 19 Giugno 2019, 00:00

Gli abbracci ideali di Safet Zec Così Venezia riscopre Sarajevo

L'ESPOSIZIONEL'apertura del catalogo, voluta dallo stesso artista, è affidata ad una drammatica dichiarazione nella quale egli afferma che questo ciclo pittorico titolato Abbracci è dedicato a Bosiko e Admira, due giovani ventenni abbattuti a Sarajevo nel 1993 sul ponte Vrbanja e li lasciati abbracciati nella morte per sette giorni e sette notti. Rendendo esplicito il fatto che quasi tutta l'opera pittorica del bosniaco Safet Zec (Rogatica 1943), attivo a Venezia ormai da oltre un ventennio, è evidentemente legata ai tragici avvenimenti di...
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