Ed ora a caccia della terza dose ci sono soprattutto gli over quaranta

Venerdì 26 Novembre 2021

LA PANDEMIA
VENEZIA Over 40 e alla ricerca della terza dose: questo l'identikit di chi si piazza davanti al pc o sul proprio smartphone e clicca per garantirsi un posto con il quale ottenere la dose booster di siero anti-Covid. Ed è una corsa contro il tempo a tutti gli effetti perché se è vero che da un lato l'Ulss 3 Serenissima apre centinaia di nuovi posti al giorno, è altrettanto vero che quei posti (tecnicamente chiamati slot, nel vocabolario al quale la pandemia ci ha abituati) vengono bruciati nel giro di una mezz'ora e, a ieri sera, i primi liberi si trovavano a febbraio 2022. Un ritmo aumentato nei giorni scorsi, con le progressive aperture alla prenotazione delle terze dosi per fasce d'età sempre più giovani - ma che adesso riceverà una nuova accelerata in seguito alla decisione del Governo di ridurre da 6 a 5 i mesi di attesa per ricevere la terza somministrazione e, nello stesso tempo, di aprire dall'1 dicembre la prenotazione per la terza dose a tutti gli over 18.
RITORNO AL PASSATO
Detto che gli hub dell'Ulss 3 hanno sempre funzionato al massimo delle loro potenzialità, ma che durante l'estate si era assistito ad un calo delle iniezioni per mancanza di prenotazioni, quanto sta succedendo in questi giorni richiama alla mente la corsa alle immunizzazioni di inizio primavera 2021, quando l'azienda Serenissima macinava 4mila dosi al giorno con punte da 7.000 somministrazioni in una volta sola.
«Siamo impegnati a realizzare, nei prossimi due mesi, uno sforzo che ci porterà a somministrare più di 5.000 vaccinazioni al giorno. Saranno chiamati ad un grande lavoro non solo il PalaExpo, quindi, ma anche gli Hub sul territorio, quali il Palazzetto dello Sport di Dolo e il Bocciodromo di Mirano, dove si arriverà a fare 900 dosi al giorno» sono state le parole del dg dell'Ulss 3, Edgardo Contato, durante la riunione della Conferenza dei sindaci. Per farlo - visto che hanno accesso libero tutti gli over 12 in cerca della prima dose e tutti gli ultraottantenni che vogliono la terza - la Serenissima riporterà sul campo tanti operatori quanti erano in servizio nella fase più calda, ma cercherà anche di potenziare l'offerta con uno sforzo immane considerando che - a inizio 2021 - tutto era concentrato nella lotta al virus a differenza di oggi, con gli ospedali in funzione ordinaria. In quest'ottica l'Ulss 3 sta anche valutando una rimodulazione dell'attività nei punti tampone per i non vaccinati.
IL BILANCIO
Sul fronte contagi quella di ieri va in archivio come la peggiore giornata degli ultimi mesi per il Veneziano: 408 contagi in ventiquattr'ore non si vedevano dai 414 nuovi positivi del 18 marzo, quando i tamponi erano sì di meno ma i vaccini avevano appena iniziato la loro discesa in campo, mentre un anno fa, il 25 novembre 2020, i positivi di giornata erano stati 575, e là i sieri non c'erano ancora. Dati che hanno spinto la Fondazione Gimbe a inserire il Veneziano tra le diciotto province italiane con più di 150 casi ogni 100mila abitanti. Sul fronte ricoveri sono 107 (+1) di cui 12 (+2) in Rianimazione. E c'è stato un decesso: 2077 in tutto.
Nicola Munaro
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