Domenica 14 Gennaio 2018, 00:00

«Di nascosto copiavo il mestiere a Strehler»

L'INTERVISTA«La mia prima esperienza teatrale come attore fu a uno spettacolo di bambini: mi diedero la parte di Gesù; e se ti capita una cosa del genere difficilmente pensi di recitare in futuro, perché hai già sostenuto tutti i ruoli possibili in partenza». Maurizio Scaparro, classe 1932, sorride, in un piccolo attico dalle parti del Pantheon, ricordando quell'esordio teatrale; eppure oggi non si può pronunciare il suo nome senza pensare a un palcoscenico. «Sì, il teatro oggi può dirsi quasi connaturato in me, ma da ragazzo facevo...
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