Cittadinanza onoraria alla senatrice Segre

Venerdì 6 Dicembre 2019
MIRA
Mira conferirà la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. La decisione è stata assunta all'unanimità nel corso dell'ultimo consiglio comunale dedicato alla presentazione del bilancio di previsione triennale 2020-2022. «Non posso che ringraziare tutti i consiglieri per questa decisione che rende onore alla nostra comunità ha sottolineato il sindaco di Mira Marco Dori. - Inviterò quanto prima la senatrice a vita Liliana Segre a Mira, raccontandole anche della nostra Adele Zara, Giusta tra le Nazioni, che offrì rifugio ad una famiglia ebrea e la salvò dalle persecuzioni». La mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria del Comune di Mira alla senatrice Segre era stata presentata nelle scorse settimane da diversi consiglieri di maggioranza, primo firmatario Albino Pesce di Mdp Articolo 1, sulla scorta delle polemiche segute all'istituzione della Commissione parlamentare contro l'odio approvata lo scorso novembre. Liliana Segre, 89 anni, deportata con la famiglia, in quanto ebrea, ad Auschwitz all'età di 13 anni, e sopravvissuta a quell'inferno è diventata instancabile testimone dell'Olocausto. Negli ultimi tempi è stata bersaglio di una campagna d'odio tale da indurre il Governo ad assicurargli la scorta. In queste settimane diversi comuni hanno proposto alla senatrice Segre la cittadinanza onoraria in alcuni casi suscitando anche polemiche. «Alla luce della sua storia personale e dell'impegno che Liliana Segre ha profuso nell'educazione morale e civile delle nuove generazioni si legge nella mozione - ed in considerazione del valore etico della sua testimonianza sempre finalizzato ad un agire responsabile e senza odio impegniamo il sindaco e la giunta a conferire alla senatrice Liliana Segre la cittadinanza onoraria del comune di Mira». Una proposta condivisa anche dai consiglieri comunali all'opposizione, Lega compresa. «Per confermare la ferma posizione antifascista radicata nella comunità mirese e contro le campagna d'odio di questi mesi ha ricordato Dori - con altri sindaci martedì 10 dicembre, sarò a Milano per partecipare alla marcia di solidarietà L'odio non ha futuro a sostegno della senatrice Segre». È stata votata all'unanimità anche l'ordine del giorno con il nel quale il comune di Mira condanna l'azione militare turca anti curda nel nord-estt della Siria.
Luisa Giantin
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